Il Pratomagno e la Cicogna tra le zone toscane nel quale non prende il cellulare. Regione ed Anci chiedono interventi

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AFRICA M-PESA

Regione ed Anci chiederanno ai gestori della telefonia mobile di risolvere i problemi di segnale e di navigazione internet che si registrano in alcune zone della Toscana. E’ stato fatto un elenco dei comuni interessati e ci sono anche Loro Ciuffenna, nel quale vengono segnalati problemi diffusi, soprattutto in Pratomagno, e la frazione terranuovese de La Cicogna.
“La Regione su questo non ha competenze – ha detto l’assessore alla presidenza e al rapporto con gli enti locali, Vittorio Bugli – . E’ un caso diverso dalla fibra ottica, per la quale abbiamo potuto investire in prima persona nei territori. Ma anche se non abbiamo competenze vogliamo però interessarci assieme ad Anci Toscana (l’associazione dei Comuni ndr) di quei territori dove telefonare e usare lo smartphone diventa impossibile. Vogliamo spingere i gestori a farsene carico e a tale scopo chiederemo subito un incontro per chiedere di intervenire in questi territori già ampiamente monitorati, crediamo, dai soggetti gestori”.
Un primo elenco di Comuni con frazioni dove il cellulare non prende ha provato a farlo Uncem nazionale, l’Unione dei comuni montani, anche se il disagio non riguarda solo la montagna. Sarebbero 1220, secondo la ricerca effettuata, i comuni con problemi di segnale in tutta Italia: trentasette in Toscana, tra cui Loro Ciuffenna e la Cicogna, nel comune di Terranuova.
“Abbiamo incontrato sindaci ed amministratori di quei territori nei giorni scorsi – ha aggiunto Bugli – . Vogliamo costruire un percorso assieme a loro. Vogliamo anche capire se ci siano elementi per agire con il massimo della decisione anche da un punto di vista legale, oltre che con ogni tipo di iniziativa politica: nei consigli comunali e in quello regionale, chiedendo pure sostegno al Governo e al Parlamento. Da un po’ di tempo riceviamo segnalazioni e non notiamo miglioramenti. Non è possibile che nel 2019 in oltre un settimo dei comuni toscani, in tutto o in parte, non si possa telefonare con il cellulare. Servono piani concreti di investimento”.
“Amplieremo la mappatura del territorio già a disposizione – ha concluso Simone Gheri per Anci – .Vogliamo muoverci tutti insieme così come facemmo nei confronti di Poste quando annunciò la chiusura degli uffici postali nei piccoli comuni. Attiveremo anche Anci nazionale, determinati ad avere interventi a favore dei tantissimi piccoli comuni disagiati e che avrebbero bisogno invece di opportunità per rilanciare lo sviluppo e contrastare lo spopolamento”.