Loro Ciuffenna aderisce al Protocollo Rifiuti Zero. Aumentano i servizi a disposizione dei cittadini

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Loro Ciuffenna è il primo comune della provincia di Arezzo ad aderire al Protocollo Rifiuti Zero. Si tratta dell’organismo promosso da Rossano Ercolini, con sede a Capannori, collegato alla rete Europea e Mondiale che punta all’obiettivo di abbassare drasticamente la quota di immondizia tal quale da smaltire in discarica. La delibera del Consiglio comunale lorese risale allo scorso 26 novembre e attualmente sono 304 i municipi italiani che hanno sposato il progetto, soltanto Sovicille nell’ambito Toscana Sud.
“È il primo passo di un lungo percorso – ha spiegato il sindaco Moreno Botti – che porterà nei prossimi mesi ad aumentare i servizi a disposizione dei cittadini per la gestione consapevole delle materie prime da trasformare in rifiuti o risorse. L’obiettivo in primis è di incrementare la raccolta differenziata e diminuire la produzione degli scarti. Il tutto in linea con il programma di sostenibilità che costituisce l’impegno globale di questa amministrazione”.
“Dopo l’estensione della raccolta differenziata in tutte le frazioni montane – ha proseguito il consigliere con delega all’Ambiente Alessandro Baldi – amplieremo il servizio nei due centri di raccolta comunale al fine di permettere un conferimento sempre maggiore e installeremo altri fontanelli per l’acqua potabile, che dovrebbero aiutare a diminuire l’uso della plastica. Sempre in quest’ottica ci forniremo di un ecocompattatore (reverse vending) per bottiglie e flaconi di materiale plastico, un dispositivo che valorizzerà i conferimenti degli utenti, oltre ad installare 4 contenitori per l’olio esausto”.
Azioni propedeutiche, come ha sottolineato il primo cittadino, all’attivazione del porta a porta, che partirà nel 2021, “per consentire al nostro Comune di superare il 70% di rifiuto differenziato entro il 2023 e ridurre notevolmente la produzione pro-capite di indifferenziata, centrando un risultato mai raggiunto in precedenza, ma quanto mai indispensabile a un Pratomagno Sostenibile”. Un traguardo importante che, ha concluso Baldi, “possiamo raggiungere solo grazie all’impegno di tutta la comunità”.