Matteo Salvini premia Costantino Ciari per la sua lunga militanza nella Lega

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E’ stato chiamato sul palco ed è stato premiato direttamente da Matteo Salvini per la sua lunga militanza nella Lega. Quella di sabato è stata una giornata ricca di soddisfazione per Costantino Ciari, che dal lontano 1994 è legato al movimento del Carroccio.
Al Tuscany Hall di Firenze si è svolto infatti il convivio leghista per festeggiare la Toscana e dare avvio alla campagna elettorale per la Regionali del 2020.
Erano presenti circa 1200 persone simpatizzanti e militanti provenienti da tutta la regione.
“Mi sono sentito onorato di essere stato invitato e chiamato sul palco e premiato da Matteo Salvini quale vecchio militante della Lega toscana sin dal 1994 – ha detto Ciari -. E’ stato veramente emozionante e ringrazio di questo oltre a Matteo, Daniele Belotti commissario della Lega Toscana, Alessandro Scipioni segretario per la provincia di Firenze ed anche il mio commissario del Valdarno Fiorentino Marco Crocchini. La mia storia in Lega è cominciata 25 anni fa quando in Toscana prendeva percentuali da prefisso telefonico. Nel 1997 – ha proseguito Ciari – sono stato candidato a sindaco a Figline Valdarno e ricordo che venne anche Maroni a sostenere la mia candidatura”.
Il medico ha poi ricordato che nel 2009 è stato stato candidato a sindaco a Pian di Scò e seduto nei banchi dell’opposizione fino al 2014, poi fino al 2015 è stato membro in quota Lega del Comitato di Indirizzo e Controllo dell’ Agenzia Regionale di Sanità Toscana e nello stesso anno candidato alle regionali. Dal giugno scorso siede nei banchi del Consiglio comunale di Figline e Incisa Valdarno come vice-presidente del consiglio.
“Sono veramente felice – ha concluso Ciari tornando alla premiazione di sabato – perché in un momento di crescita elettorale esponenziale della Lega e di tanti nuovi realisti che si sentono più realisti del re, questo premio dice che non ci si scorda dei vecchi militanti e di quando essere leghisti in Toscana non era certamente facile”.