Maltempo di ieri. Le zone più colpite in Valdarno Aretino San Giovanni e Vacchereccia

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Il maltempo di ieri ha provocato qualche problema in Valdarno Aretino, soprattutto a Vacchereccia, frazione divisa tra i comuni di Cavriglia e San Giovanni Valdarno. Ma anche nel capoluogo sangiovannese non sono mancati disagi. Ancora una volta si è allagato il sottopasso della Stazione ferroviaria di San Giovanni. Le intense precipitazioni hanno provocato un altro allagamento nella galleria che immette ai binari della ferrovia. A terra una decina di centimetri di pioggia che hanno impedito per alcune ore ai viaggiatori di usufruire del passaggio per accedere ai binari sovrastanti. Al lavoro con le idrovore gli uomini della Protezione civile ed i tecnici comunali. Il sottopasso è stato liberato dall’acqua in tarda serata.
In Via Borro della Madonna un albero è caduto sulla strada ed è risultato essere di un privato. La situazione è stata monitorata e messa sotto controllo e la squadra di operai interverrà in queste ore per rimuovere la pianta. Allagamenti si sono registrati anche il via Vetri Vecchi. Le forti piogge del pomeriggio hanno messo a dura prova anche la tenuta del reticolo idrografico minore del territorio. In particolare a Vacchereccia, frazione a cavallo tra i comuni di San Giovanni e Cavriglia. Si sono registrati infatti allagamenti lungo la strada che da San Giovanni conduce a Cavriglia. In poche ore la carreggiata è diventata un fiume a causa delle scarpate che non sono riuscite a contenere la quantità di pioggia caduta mettendo a rischio la viabilità. Sorvegliato per alcune ore anche lo stesso torrente che in zona Fondali ha minacciato di esondare. Sul posto si è portata una squadra dei Vigili del Fuoco di Montevarchi che ha monitorato il livello del torrente e degli agenti di Polizia Municipale di San Giovanni per il controllo della circolazione viaria. In serata la situazione si è normalizzata ma si registrano alcuni fondi e scantinati allagati. Sul posto si sono portati anche il sindaco Leonardo Dell’Innocenti o Sanni e il vice sindaco Filippo Boni.
A Terranuova Bracciolini apprensione soprattutto per i livelli raggiunti dal borro di Piantravigne ed è stato quindi deciso ieri sera di chiudere temporaneamente e in via precauzionale, il tratto che dalla rotonda di Piantravigne conduce verso la frazione. Tratto che è stato riaperto dopo circa un’ora.