Il sindaco di Laterina Pergine Simona Neri entra nell’Osservatorio per il contrasto del gioco d’azzardo

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Simona Neri nominata tra i membri dell’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave in rappresentanza di Anci. L’organismo consultivo del Ministro della Salute si occuperà di monitorare la situazione, di valutare l’efficacia delle azioni di cura e di prevenzione ed esprimerà i pareri sui piani di attività per il contrasto dei disturbi del gioco d’azzardo presentati dalle Regioni.
La prima cittadina di Laterina Pergine Valdarno è già coordinatrice delle “Politiche di contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico e Bullismo” per Anci Toscana, che ormai da anni si occupa della questione in collaborazione con il sistema sanitario, le forze dell’ordine e il terzo settore, coordinando i sindaci toscani nelle iniziative di contrasto e sensibilizzazione al disturbo da gioco.
“Sono onorata di poter rappresentare i Comuni italiani all’interno di questo organismo così importante – ha commentato Simona Neri – e ringrazio i presidenti di Anci Nazionale e Toscana Antonio Decaro e Matteo Biffoni per la sensibilità da sempre dimostrata sul tema. Il disturbo da gioco è un disagio che purtroppo sta continuando a crescere in modo trasversale, colpisce tutte le fasce di popolazione, soprattutto quelle più fragili, ed è in aumento anche tra i minori. L’offerta di gioco è molto diffusa su tutto il territorio italiano, è variegata e si evolve velocemente: è fondamentale monitorare i cambiamenti tecnologici e le risposte sociali oltre a verificare l’efficacia delle politiche di contrasto messe in atto da Regioni ed Enti Locali. Svolgerò questo mio ruolo di rappresentanza con responsabilità e determinazione, mirando alla salvaguardia della salute pubblica e all’autonomia decisionale dei colleghi sindaci, massime autorità sanitarie nei propri territori, portando l’esperienza acquisita in questi anni di lavoro nella mia Regione ed esortando anche in questa sede il Governo al riordino legislativo del settore”.