Terranuova: trafitto mentre viaggia in autobus. Condannato l’autista del furgone

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Una fine atroce nell’antivigilia di Natale del 2015. Luigi Ferri, pensionato di 87 anni di Bibbiena, viaggiava a bordo di un autobus della Lazzi quando fu trafitto da una sbarra di ferro volata via da un furgone di un’azienda fornitrice di bevande. Il veicolo aveva incrociato il pullman in una curva sulla Setteponti, vicino al bivio per la Traiana, nel territorio di Terranuova Bracciolini.
Per quel terribile incidente erano stati accusati di omicidio colposo l’autista e il proprietario del furgoncino e adesso il giudice del Tribunale ha condannato il guidatore del mezzo, un aretino di 50 anni, a un anno e quattro mesi di reclusione, accogliendo la tesi dell’accusa, perchè avrebbe dovuto evitare l’utilizzo del furgone non in regola. Assolto invece il titolare dell’impresa. Il legale del conducente ha comunque già annunciato che ricorrerà in appello.
Ferri era salito sul bus per andare a trovare i familiari a Terranuova. Una tratta abituale fino all’abitato terranuovese, percorrendo la Provinciale 1, ma poco dopo le 17 era avvenuto il dramma: superato il bivio per la Traiana l’autobus aveva incrociato il furgone che procedeva in direzione opposta e dal mezzo si era staccata la sbarra metallica necessaria per tenere fermi durante il tragitto i cartoni delle bibite. Si era trasformata in un proiettile che aveva sfondato il parabrezza del bus provocando un foro di una decina di centimetri di diametro all’angolo superiore sinistro e, dopo aver sfiorato l’autista del pullman e trapassato i sedili delle prime due file, aveva finito la sua corsa contro l’ottansettenne. Colpito all’addome, l’anziano spirò in pochi istanti nonostante i tentativi degli altri passeggeri di tamponare l’emorragia e i soccorsi del personale sanitario del 118.