6 Luglio 2020 - 15:01
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    A Terranuova polemiche sull’area dello Skate Park. Sporca e pericolosa. Le proposte della lista civica

    Da Skate Park a mini discarica a cielo aperto. A Terranuova fioccano polemiche sulle condizioni in cui si trova l’area dedicata agli amanti di questa disciplina, all’interno del Parco Pubblico Attrezzato, dove molti cittadini hanno segnalato la presenza di cartacce, bottiglie vuote e sporco un po’ ovunque. A farsi portavoce delle lamentele il gruppo consiliare “Terranuova In Comune”, che ha ricordato come questa struttura sia costata alla comunità oltre centomila euro. Prima di allora, la pista per skate park era stata ricavata in piazza della Liberazione. Ma non era un luogo attrezzato. L’amministrazione guidata allora da Mauro Amerighi decise quindi di ricavare, all’interno del parco pubblico, un’area adibita. “ Di quel progetto per il sostegno alle attività giovanili, come fu definito allora, non è rimasto nulla – ha tuonato la lista civica -. E’ rimasto solo uno scheletro che viene fruito dai ragazzi più piccoli, pur essendo perennemente a rischio di incidenti, causa vetri sparsi”. I rappresentanti della minoranza hanno infatti sottolineato come oggi lo Skatepark sia un posto spesso sporco, buio alla sera, e quindi un luogo ideale dove consumare o smaltire gli eccessi della numerose serate al parco, meta estiva della movida terranuovese. “ Oggi molti progetti per la valorizzazione delle attività giovanili, a Terranuova, concorrono allo scorrimento di fiumi di alcool – ha aggiunto il gruppo consiliare – . Siamo sempre più preoccupati da questi scenari, di cui siamo stati anche testimoni diretti. Siamo preoccupati anche in virtù dell’allarme lanciato nei giorni scorsi dalla Asl sull’aumento del consumo in Valdarno di alcool e di droghe”. Per Nocentini &C. è quindi necessario che la gestione del sistema divertimento a Terranuova debba essere riorganizzato e corretto attraverso anche il coinvolgimento diretto dei cittadini. “ Riteniamo inutili – ha aggiunto l’opposizione – i vari protocolli di intesa firmati tra il comune e i gestori dei locali, molto interessati al business che ne consegue, e chiederemo in primis che, come nel caso dello Skatepark, gli stessi gestori concorrano direttamente alle spese di specifica ripulitura delle zone adiacenti il locale, per mancato mantenimento del decoro urbano” .

    Marco Corsi
    Direttore Responsabile