28 Gennaio 2021 - 13:09

Tunisino nei guai per possesso di banconote false. Aveva cercato di fregare un barbiere a San Giovanni

I poliziotti lo hanno riconosciuto per il “fresco” taglio di capelli. Una rasatura a zero presso un barbiere di San Giovanni che, per giunta, non era stata pagata. Nei guai con la giustizia è finito un tunisino di 33 anni trovato in possesso di alcune banconote false con le quali si apprestava a truffare i commercianti. Truffa che non è riuscita nei confronti di un parrucchiere sangiovannese, presso il quale l’extracomunitario si era recato per tagliarsi la chioma. Quando è arrivato il momento di pagare, il tunisino ha consegnato all’esercente una banconota da 100 euro. Insospettito dallo strano comportamento del cliente e per nulla convinto della validità della banconota, il barbiere ha chiesto di essere pagato con moneta di altro taglio. L’extracomunitario, dopo aver risposto di non avere altri soldi, è andato però via senza pagare. A quel punto il commerciante ha chiamato il 113 e a San Giovanni è arrivata una volante della polizia del vicino Commissariato di Montevarchi, che non ha impiegato molto per riconoscere il truffatore che, con un taglio di capelli appena fatto, stava tranquillamente passeggiando in centro storico a San Giovanni alla ricerca di altri potenziali vittime. La perquisizione ha consentito il rinvenimento di tre banconote da 100 euro. Il tunisino, non nuovo ad episodi del genere, è stato arrestato.

Marco Corsi
Direttore Responsabile