venerdì, Dicembre 2, 2022

Si accelera l’iter per la realizzazione della viabilità che collegherà il Restone al Cetinale. Un’opera da 15 milioni di euro

Quindici milioni di euro di investimento che modificheranno, in meglio, un tratto di viabilità valdarnese stragegico. A beneficiarne, il popolo quartiere del Porcellino, diviso tra i comuni di San Giovanni e Figline Incisa, ma anche la regionale 69 e il fondovalle cavrigliese. Parliamo della nuova galleria che, nel prossimo futuro, permetterà agli automobilisti di bypassare lo svincolo del Porcellino collegando direttamente il Cetinale alla Regionale 69, all’altezza del Restone. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro operativo tra i sindaci di Figline Incisa e Cavriglia, accompagnati da numerosi tecnici, durante il quale è stato concordato un percorso che porterà all’approvazione del progetto definitivo. Progetto che, nelle scorse settimane, è stato consegnato a tutti gli enti interessati: i Comuni di Cavriglia e Figline e Incisa Valdarno, la Regione Toscana, la Provincia di Arezzo e l’Area Metropolitana Fiorentina. I lavori, nello specifico, prevedono la realizzazione di un nuovo tratto di strada di circa 550 metri, più del 50% dei quali in galleria, che collegherà la Regionale 69 in località Restone con il Cetinale. Al posto dell’attuale intersezione tra la 69 e via Rosai sarà costruita una rotatoria. Lo svincolo del Porcellino, quindi, sarà completamente bypassato, con inevitabili benefici in termini di traffico. Il nuovo tunnel avrà una lunghezza di 296 metri. L’investimento complessivo ammonta a 15 milioni di euro, cui vanno aggiunti altri 5 milioni del primo lotto, quello che dalla Centrale Enel conduce alla rotonda del Cetinale. Un’opera questa già realizzata e inaugurata nel 2011. Il finanziamento dell’opera è legato all’arrivo nella area ex mineraria delle Terre della Tav e la portata dell’intervento è ancora più importante se si pensa che consentirà di deviare tutto il traffico diretto e proveniente dalle aree industriali di Santa Barbara e di Bomba, facilitando un collegamento rapido e veloce con i caselli Autostradali A1 di Valdarno ed Incisa – Reggello. Le aziende che insistono nel territorio non potranno che beneficiarne, così come i residenti delle frazioni del fondovalle cavrigliese come Cetinale, San Cipriano e Santa Barbara, che vedranno sfilare davanti alla loro case meno mezzi pesanti e le stesse strutture turistiche della zona. I loro ospiti, infatti, potranno raggiungere molto più velocemente le direttrici che portano ai principali snodi autostradali e ferroviari del territorio, fondamentali per raggiungere le città di maggior richiamo come Firenze, Siena e Arezzo. “Il secondo lotto della Variante alla Strada Provinciale delle Miniere – ha affermato il Sindaco di Cavriglia Leonardo Degl’Innocenti o Sanni – è un’opera fondamentale per il Comune di Cavriglia ed in generale per tutto il Valdarno. Creando un collegamento diretto tra la strada delle Miniere e la Regionale 69 contiamo di dare un’ulteriore spinta alla valorizzazione delle aree industriali di Santa Barbara e Bomba che negli ultimi mesi hanno già visto l’insediamento di nuove aziende. Senza dimenticare – ha aggiunto il sindaco – i benefici per i nostri residenti. L’opera inoltre si inserisce nel più ampio progetto di riassetto e recupero dell’area ex mineraria che, grazie alla nuova galleria, nel prossimo futuro sarà direttamente collegata alla Regionale 69 e quindi ai principali centri del Valdarno. Per questo la nostra amministrazione comunale sta seguendo con grande attenzione il percorso di avvicinamento all’avvio dei lavori di questa grande infrastruttura”.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile