mercoledì, Novembre 30, 2022

Montevarchi: il ” Calcio sociale” è entrato nel carcere di Porto Azzurro

L’attesa è stata lunga ma sabato scorso un gruppo di giovani del ” Calcio Sociale” di Montevarchi accompagnati da educatori, genitori e amici è riuscito a varcare il portone di una delle carceri più famose non solo della Toscana ma anche dell’Italia , quello di Porto Azzurro. Vestiti solo della divisa da gioco i ragazzi di Montevarchi hanno incontrato prima gli educatori de kl carcere, un’ ispettore di polizia penitenziaria che ha illustrato l’organizzazione e la struttura del carcere e poi un gruppo di circa 60 ospiti della casa di reclusione . Le squadre era bno miste, ospiti del carcere e giovani del calcio sociale di Montevarchi si sono incontrati con l’obiettivo di favorire la conoscenza tra di loro. Se in mezzo al campo si correva, si sudava , ci si abbracciava  o anche ci si arrabbiava per un goal mancato, nella piccola tribuna dello stadio quelli che non giocavano hanno avuto l’occasione di parlare , di raccontare le loro storie e miserie di vita che li ha portarti a trovarsi in quel luogo. Per i giovani , gli educatori e i familiari del calcio sociale è stato importante ascoltare le storie di libertà stroncata da errori , e la loro voglia di far comprendere il rimorso per quello che hanno commesso e la consapevolezza di avere gettato via il loro essere uomini liberi in un attimo.  Un’esperienza veramente unica per il calcio sociale montevarchino che ha promesso agli ospiti del carcere di Porto Azzurro che ritorneranno a trovarli, magari per giocare un’altra partita.