28 Ottobre 2020 - 06:11

Non solo rifiuti a cielo aperto. Lo scarso senso civico si manifesta anche in altri modi. Il caso del cavalcavia ferroviario di Montevarchi

In questi giorni, anche su Facebook, si sprecano le foto di isole ecologiche sommerse dai sacchi dell’immondizia scaraventati a terra. Un mal costume che, purtroppo, inizia a preoccupare e che non risparmia nessun comune del Valdarno. Ma lo scarso senso civico non si manifesta solo in questo modo. Basti vedere com’è ridotto il cavalcavia ferroviario di Montevarchi, che collega via della Sugherella con via IV Novembre e con il centro storico della città.  A parte le pozze che, periodicamente, ad ogni goccia di pioggia, si formano sulle scalinate, quello che colpisce è la condizione in cui versano  l’intonaco e i vetri di protezione, quasi del tutto imbrattati da writers improvvisati, che di artistico hanno ben poco. Messaggi d’amore, frasi in inglese, scarabocchi, disegni senza senso. Un repertorio di stupidità che ha rovinato l’immagine di un’opera pubblica che non appartiene al comune di Montevarchi, al sindaco Grasso e ai suoi assessori, ma alla comunità. Qualcuno dirà. “Ma perchè non la ripuliscono”. Giusto. Sarebbe necessario. Ma siamo pronti a scommettere che un paio di mesi dopo saremmo punto e a capo. Perchè il senso civico e il rispetto per la cosa pubblica, purtroppo, non si comprano al supemercato.

 

Le immagini della passerella ferroviaria “deturpata”

 

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Marco Corsi
Direttore Responsabile