5 Dicembre 2020 - 01:21

Il 30 ottobre la Fiaccolata per il Serristori. Si concluderà davanti al comune di Figline Incisa

Partenza alle 21 dall’ingresso del Serristori e corteo per le strade di Figline, con conclusione sotto la sede del comune. Il 30 ottobre prossimo la città si mobiliterà per il suo ospedale, a rischio di depauperamento, con una grande fiaccolata. All’iniziativa, organizzata dai Cobas, hanno aderito il Comitato Salvare il Serristori, il Calcit Valdarno Fiorentino, la Fratres di Figline, il Comitato per la Difesa della Sanità Pubblica Valdarno Fiorentino, il CREST, ACLI UniArno,l’ANPI Rignano-Reggello, i gruppi Consiliari di Figline Incisa Movimento 5 Stelle, Idea Comune, Forza Italia-UDC Salvare il Serristori. Il programma è stato messo a punto ieri sera al Circolo Fanin durante un incontro promosso per organizzare la manifestazione a cui hanno preso associazioni e movimenti della società civile. La fiaccolata, ovviamente, sarà aperta a tutti e vi si potrà aderire anche all’ultimo momento. E’ stato definito anche il percorso: Ospedale, Piazza XXV Aprile, Via Garibaldi, Via Petrarca, Via Pignotti, Via Gramsci,Via Locchi, Corso Vittorio Veneto, Piazza Serristori, Corso Matteottti, Piazza Marsilio Ficino, Piazza Averani, Via S.Croce, Piazza S.Francesco, Via XXIV Maggio dove ha la sede il Comune di Figline Incisa. Una scelta, quest’ultima, che come hanno ricordato i Cobas è dettata da una convinzione. “L’amministrazione comunale – hanno detto – è responsabile moralmente, politicamente e materialmente di questo progressivo smantellamento che mette a serio rischio e pericolo le sorti del Serristori, la sua vocazione pubblica al servizio dei bisogni dei cittadini, il diritto alla salute e la stessa tenuta occupazionale”.

Marco Corsi
Direttore Responsabile