5 Dicembre 2020 - 00:01

Monitoraggio sul tratto montevarchino della Regionale 69. Grazie al Ponte Leonardo traffico pesante diminuito del 50%

Venne inaugurato un anno fa. Era il 21 ottobre 2014. Una data storica per il Valdarno, che battezzò l’opera pubblica più importante realizzata dal dopoguerra, il Ponte Leonardo. Una struttura di grande impatto, anche architettonico, che collega Levane e l’area a sud di Montevarchi con Terranuova, attraversando l’Autostrada. A distanza di dodici mesi quali benefici si sono avuti in termini di viabilità lungo il tratto montevarchino della Regionale 69? In queste settimane il comune di Montevarchi, con il braccio operativo della Polizia Municipale, sta effettuando un monitoraggio sulla principale direttrice di traffico che attraversa la città, con particolare riferimento al viale Diaz. Nella prima fase i rilevamenti hanno riguardato i mezzi pesanti. Adesso si è passati alle autovetture. In base ai dati snocciolati dal sindaco Francesco Maria Grasso, la diminuzione del traffico di camion e autoarticolati nel centro di Montevarchi si è attestata ben oltre il 50%. “Siamo molto soddisfatti di queste percentuali – ha detto il primo cittadino -. La riduzione è evidente. Di questo hanno beneficiato tutti i miei concittadini”. Tra l’altro deve essere ancora sistemata parte della cartellonistica stradale a Levanella, all’imbocco per la Bretella di Prada. I camion la utilizzano regolarmente, mentre le macchine fanno ancora fatica ad abituarsi al nuovo bypass. “ Bisogna che gli automobilisti si abituino alla nuova viabilità di scorrimento – ha aggiunto Grasso – privilegiando questi percorsi rispetto a quelli usuali che li portano nel centro di Montevarchi”. Insomma, la sensazione è che il nuovo Ponte Leonardo sia utilizzato soprattutto dai bisonti della strada, mentre le autovetture, almeno in parte, privilegiano i tratti tradizionali. Stesso discorso vale per la cosiddetta “Bretella di Prada”. Il bypass, inaugurato nel luglio scorso, consente a chi lavora nella zona industriale di Levanella di raggiungere il ponte Leonardo senza immettersi nella Regionale 69. Un tratto di circa trecento metri di fondamentale importanza per il traffico cittadino, che si collega con una delle rotonde del raccordo. Ma quali benefici ha portato a Levane e Levanella? In base ai rilevamenti della polizia municipale, il traffico dalla zona industriale di Levanella alla rotonda di Levane da cui ci si immette per il Ponte non è diminuita. E i motivi sono stati individuati. Chi lavora nelle aziende a nord di Levanella, infatti, per motivi di sicurezza e di comodità preferisce raggiungere il nuovo cavalcavia direttamente dalla rotatoria di Levane. La circolazione è invece molto più fluida in direzione Montevarchi. “Ci vorrà ancora una decina di giorni per completare il monitoraggio sulle auto – ha detto il comandante della polizia municipale del corpo associato Marco Girolami -. Ma le indicazioni sono piuttosto chiare. Molti automobilisti trovano ancora difficoltà a cambiare le loro abitudini”.

Marco Corsi
Direttore Responsabile