lunedì, Novembre 28, 2022

Appuntamenti ambulatoriali non rispettati e mancato pagamento del ticket. La Asl 8 richiede i soldi ai cittadini inadempienti

Sono più di cento le prenotazioni sanitarie giornaliere non erogate perché non si presenta il paziente, con un danno stimato pari a 20.000 ore di attività non svolte dal personale impiegato per quella singola prestazione. Un monte ore sufficiente a gestire il grande reparto di Medicina Interna dell’Ospedale di Arezzo. I numeri sono della Asl 8 e riguardano, ovviamente, anche il Valdarno. Prenotare una visita o un esame e non presentarsi senza aver disdetto almeno 48 ore prima o sottoporsi ad una visita medica senza aver pagato prima il ticket e poi andarsene senza sborsare i soldi sono azioni che mettono in difficoltà l’organizzazione sanitaria. Basti pensare che, a causa del forfait, si ruba il posto ad un altro paziente in attesa, senza dimenticare il costo del personale medico, che viene comunque pagato. Nella Asl 8 nel biennio 2013-2014 sono state oltre 40.000 le “visite saltate”.Siccome i numeri sono in crescita, la Regione Toscana ha deciso di usare le maniere forti. Gli uffici, utilizzando sistemi informatici, hanno incrociato i dati individuando le posizioni anomale. E’ stato quindi stilato un elenco di decine di migliaia di nominativi con allegate prestazioni per le quali non sono stati pagati i ticket, e altre per le quali non ci si è presentati ad un appuntamento, senza disdire nei tempi previsti. L’azienda sanitaria aretina ha successivamente predisposto l’invio di 40.000 lettere che, nell’arco di due mesi, saranno consegnate agli utenti che devono mettersi in regola. Un milione e 100mila euro la cifra che sarà richiesta ai cittadini inadempienti. Ma è solo il primo step. In seguito, infatti, partiranno le missive con destinatari i pazienti inadempienti nel biennio 2011 e 2012. In base a calcoli effettuati dagli uffici amministrativi della Asl 8, i ticket non pagati per prestazioni ambulatoriali ammontano a 600.000 euro. Il 50% dei cittadini inadempienti ha violato solo in un caso, mentre l’1% ha a suo carico fino a trenta mancati pagamenti. La lettera che arriverà nelle case anche dei valdarnesi conterrà nel dettaglio l’infrazione contestata, con l’avviso di pagamento e in allegato il bollettino. Il versamento della somma richiesta dovrà avvenire entro un mese.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile