mercoledì, Dicembre 7, 2022

Testamento biologico. A Figline Incisa mozione in consiglio comunale per chiedere l’istituzione di un registro

A Figline Incisa potrebbe essere presto istituito il Registro per le Direttive Anticipate di Cura, meglio noto come testamento biologico. E’ il sistema con il quale una persona può esprimere la sua volontà sulle terapie che intende o meno accettare nel caso dovesse trovarsi nella condizione di incapacità di intendere e di volere. Il riferimento è a malattie come le lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti, o patologie che costringono comunque a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali. Una mozione in tal senso è stata presentata in consiglio comunale il 3 novembre scorso dal consigliere Piero Caramello ed è stata approvata. Motivando la proposta, Caramello la ricordato che la battaglia sul testamento biologico è il primo step di un percorso che dovrà poi concludersi in Parlamento, con la nuova legge sull’eutanasia legale. ” La mozione non è solo un atto fine a se stesso – ha aggiunto – ma prevede il confronto in IV Commissione dove dovremo redigere il regolamento e trovare tutte le chiavi di lettura per poter informare adeguatamente i cittadini di Figline e Incisa Valdarno”. La proposta di Caramello è stata portata avanti anche da un altro consigliere comunale, Simone Lombardi e si inserisce all’interno di un percorso di rete che ha visto collegarsi tra loro i consiglieri di Campi Bisenzio, Firenze, Rignano e Montelupo Fiorentino.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile