martedì, Novembre 29, 2022

Cani addestrati per la ricerca di persone scomparse. Il Gucs festeggia cinque anni. Ha sede al Botriolo

Unire la passione per gli animali ai bisogni della collettività. E’ questa l’anima del Gucs, il gruppo unità cinofile di soccorso, associazione nata anche in Valdarno un paio d’anni fa grazie ad un gruppo di volontari che ancora oggi impiegano il loro tempo libero per uno scopo di grande rilevanza sociale: addestrare i cani alla ricerca di persone scomparse. Gli animali, dopo una lunga fase di preparazione, vengono così utilizzati come unità di ausilio per il soccorso pubblico. Il Gucs Valdarno ha sede a Terranuova, in località Botriolo. Cinque i soci fondatori che, nel 2010, costituirono l’associazione. Il gruppo oggi è in continuo aggiornamento e sono una cinquantina i volontari impegnati. Chiunque può aderire al Gucs e tutti i cani possono essere adatti a svolgere questo tipo di attività. Il quadrupede, naturalmente, dopo un test attitudinale, deve seguire un percorso di addestramento lungo e articolato. Alla fine si passa alla fase operativa. Negli ultimi mesi le unità cinofile di soccorso sono intervenute a più riprese e con risultati eccellenti. Utilizzati anche nelle fasi post terremoto in Abruzzo, i cani, ad esempio, furono impiegati nell’agosto del 2011 per ricercare un anziano di Figline caduto in un dirupo. Osko e Rio, i due animali, dopo aver annusato alcuni indumenti dell’uomo, riuscirono ad individuarlo nelle campagne dello Stecco. Due mesi dopo Osko e Danko, due splendidi esemplari, presero parte alle ricerche di Allison Owens, la ragazza americana poi ritrovata senza vita in uno specchio d’acqua lungo la regionale 69, dopo essere stata travolta da un auto. Utilizzati anche in ricerche in alta quota, come in Pratomagno, i cani del Gucs, insomma, sono un fiore all’occhiello di questa attivissima associazione, presieduta da Massimo Pera. Fanno parte dei vertici anche il vice presidente Mirko Folli, il responsabile della formazione Fabio Noferi e della logistica Riccardo Rosati. Lo statuto che disciplina l’attività è articolato e prevede anche l’adesione a manifestazioni culturali, didattiche ,scientifiche, sportive e ricreative, il supporto alle Autorità Pubbliche competenti in caso di grave perturbativa alla viabilità comunale e la promozione di corsi di formazione, presso enti pubblici e privati, per l’addestramento di tutte le persone che intendano svolgere attività cinofila finalizzata alla Protezione Civile.

 

[images_grid auto_slide=”no” auto_duration=”1″ cols=”four” lightbox=”yes” source=”media: 13707,13706,13705,13704,13703,13702,13701,13700″][/images_grid]

 

Foto risalenti al 2012, nel pieno dell’attività del Gucs

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile