martedì, Febbraio 7, 2023

Gli ultimi dati sulle liste d’attesa in Valdarno. I problemi maggiori per l’ecodoppler, la visita ortopedica, le tac all’addome e al torace

Tempi di attesa buoni per le visite senza classi di priorità, pur con qualche l’eccezione e con problematiche gravi per l’ecodoppler e l’esame ortopedico; nella norma le visite con cadenza urgente, breve, programmabile e differibile. In questo caso qualche problema in più si registra per la tac all’addome e per quella al torace. Gli ultimi dati sulle liste d’attesa in Valdarno sono aggiornati all’11 novembre e evidenziano un contesto con molte luci ma anche qualche ombra. Certamente l’introduzione delle classi di priorità ha migliorato la situazione. L’indicazione, in questo caso, è chiara. In base alla richiesta del medico, la visita urgente deve essere effettuata entro tre giorni, quella breve entro dieci e quella differibile entro trenta o sessanta giorni. C’è poi la programmata, che non ha un arco temporale specifico. Tempi rispettati per la colonscopia (7 giorni per la visita breve, 10 per la differibile) e per la gastroscopia (8 per la breve e 10 per la differibile), mentre un eco mammaria con accertamento urgente viene effettuata in una settimana. Qualche problema in più, invece, per la tac all’addome. La visita breve dovrebbe essere espletata in dieci giorni, in realtà ne servono venti e si sforano, anche se di poco, i tempi pure per la differibile. Evidenti anche le problematiche per una tac al torace. L’esame “ breve” dovrebbe essere eseguito in otto giorni ma ne servono diciannove, mentre per quanto riguarda il check up sanitario differibile, le norme indicano sessanta giorni e ne servono sessantacinque. Una soglia, questa, comunque accettabile. Scorrendo i dati della Asl 8 non possiamo non considerare anche le liste d’attesa per le cosiddette visite programmabili, quelle che cioè non hanno carattere d’urgenza. Scopriamo così che per una colonscopia servono 155 giorni (280 al San Donato), e per una tac all’addome, all’encefalo e al torace 275 giorni, più che ad Arezzo. Chi vuole effettuare invece una tac articolare o alla colonna senza accedere alle prime due classi di priorità deve attendere 296 giorni, 523 giorni invece per una risonanza magnetica all’encefalo. Venendo, infine, agli esami che non prevedono le classi di priorità, i maggiori problemi riguardano l’ecodoppler cardiaco. L’esame, in questo caso, viene eseguito dopo 280 giorni, un numero spropositato se si pensa che ad Arezzo lo stesso esame viene svolto in 9 giorni. Rispetto al San Donato si attende di più anche per l’eco addome (23 giorni contro 1), l’ecografia ostetrica (65 giorni contro 60) e quella ginecologica (65 contro 45). Non buoni i tempi di attesa anche per la visita ortopedica, per la quale servono ben 85 giorni, contro i 15 del San Donato. Buoni tutti gli altri parametri. Nella norma, infatti, i tempi per le visite cardiologiche (2 giorni di attesa), per quelle chirurgiche (7 giorni contro i 45 di Arezzo), per i check up di natura ginecologica (15 giorni contro i 75 del San Donato) e per la visita neurologica (2 giorni). Più che accettabili anche le liste d’attesa per la dermatologia (7 giorni), l’otorino (10 giorni) e gli esami urologici (9 giorni).

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile