Mettono a segno una rapina in villa nella campagna figlinese. Arrestati poche ore dopo dai Carabinieri

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Quattro rapinatori sono stati arrestati dai Carabinieri di Figline a poche ore di distanza dal furto,una rapina in villa,avvenuta ieri mattina in una zona isolata sulle colline di Figline fra il Brollo e il Poggio alla Croce. Dopo aver minacciato il proprietario 73enne con un bastone hanno portato via gioielli per circa 30 mila euro. Al momento del furto, intorno alle 10, il proprietario non era in casa. Quando è rientrato i ladri, uno con il volto coperto da passamontagna, lo hanno minacciato e si sono fatti consegnare il cellulare, per impedirgli di chiamare aiuto. Quando sono scappati, l’anziano è corso a casa di un vicino, da dove ha contattato i Carabinieri.

I Militari della compagnia di Figline hanno organizzato una serie di posti di blocco nella zona. I quattro hanno passato la giornata nascosti nei boschi. La tenacia dimostrata dagli investigatori della Compagnia di Figline, però, ha dato i suoi frutti. Infatti, dopo poche ore, le ricerche dei militari hanno permesso di notare un furgone e una Fiat Punto parcheggiati nei pressi dell’abitazione, con all’interno quattro persone risultate subito sospette ai loro occhi. Immediatamente i militari decidevano di approfondire la questione e dividendosi in squadre cominciavano discretamente a seguire i due mezzi. I malviventi, quattro uomini di età compresa tra i 18 e i 40 anni, albanesi, sono stati rintracciati dai carabinieri della compagnia di Figline alcune ore dopo, uno a Prato e altri tre sulla autostrada A1 nei pressi di Bologna.Al momento della perquisizione avevano nascosto i gioielli nella biancheria intima per evitare di essere scoperti. Per tutti è scattato il fermo con l’accusa di rapina.La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario.