9 Agosto 2020 - 04:50
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    Montevarchi: lavori socialmente utili per i trenta migranti in città

    Per facilitare l’integrazione nel tessuto sociale montevarchino saranno “invitati” a lavorare, a titolo gratuito e a scopo volontario, all’interno degli edifici pubblici, nelle strade, nelle piazze e nelle aree verdi della città e, in casi particolari, potranno fare da supporto anche alla Protezione Civile. I migranti ospitati a Montevarchi – 30 complessivamente – svolgeranno attività di volontariato all’interno dei progetti di inserimento predisposti dal comune di Montevarchi, che ha approvato una delibera con la quale si stabiliscono le modalità per attivare il piano. Nel territorio comunale sono presenti 24 extracomunitari che alloggiano provvisoriamente nella struttura di pronta accoglienza di San Marco a Moncioni gestita dalla Insigne Parrocchia di San Lorenzo e 6 rifugiati provvisoriamente ospiti della struttura di pronta accoglienza di via Roma, 45 gestita dalla Cooperativa Sociale Betadue. E’ necessario facilitare la loro integrazione con il tessuto sociale montevarchino e per questo sono stati effettuati recentemente incontri sia con la Parrocchia della Collegiata di San Lorenzo, sia con la Cooperativa Sociale Betadue, al fine di arrivare alla stipula di specifiche convenzioni per la realizzazione di attività di volontariato, a titolo quindi gratuito. Nello specifico i migranti potranno essere impiegati per la manutenzione di aree e spazi pubblici, piazze cittadine, piccole aree verdi, impianti comunali scolastici culturali e sportivi. In alcuni casi potranno fare da supporto anche agli interventi Protezione Civile. Non potranno utilizzare attrezzature elettriche o meccaniche che possano comportare rischi per l’incolumità. Tutti questi interventi saranno effettuati sotto la supervisione del personale comunale addetto, che assicurerà il corretto svolgimento dei lavori. I volontari saranno muniti di idonei segni di riconoscimento (D.I.P.) e saranno fornite loro idonee attrezzature, strumenti e dispositivi di protezione individuale per l’esercizio delle varie attività.

     

    Foto tratta dal portale www.valdarnopost.it

    Lapo Verniani
    Redattore