Mozzarella blu alla mensa scolastica: il Movimento 5 Stelle e la lista Salvare il Serristori accusano la sindaca di superficialità

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“Purtroppo ancora una volta  ci troviamo a riscontrare l’estrema superficialità del sindaco Mugnai nella gestione di un servizio importantissimo come quello della ristorazione scolastica. L’ultimo episodio è il ‘caso mozzarelle blu’ che non deve certo creare allarmismi ma che comunque doveva essere affrontato con concretezza attuando tutte le misure necessarie a garantire la salute dei nostri bambini”: questo è quanto affermano i consiglieri di opposizione Lorenzo Naimi del M5S e Valentina Trambusti di Salvare il Serristori.

“Considerato che meno di una settimana fa- continuano i due consiglieri –  si era verificato l’episodio degli yogurt muffiti le attenzioni e le verifiche sul servizio di ristorazione scolastica dovevano essere intensificate dando il giusto peso alle numerose segnalazioni dei genitori e attivando controlli immediati nonché l’analisi del lotto di mozzarelle oggetto della segnalazione.”

“Ricordiamo  che per quanto riguarda gli yogurt si tratta della terza volta, come riportato da alcune segnalazioni, che si presentano muffiti sebbene ancora non scaduti. Questo potrebbe presupporre un cattivo stato di conservazione o di trasporto da chiarire immediatamente. La vicenda delle mozzarelle doveva ulteriormente allertare il Sindaco e l’Assessore i quali a nostro giudizio avrebbero dovuto richiedere immediatamente l’intervento delle forze dell’ordine e della Asl per analizzare il cibo ed eliminare qualsiasi dubbio di possibile contaminazione.”

“Le domande da porsi erano semplici: si tratta con certezza d’inchiostro? Chi ha verificato e con che competenze? Sono state svolte le analisi e che risultati hanno evidenziato? E’ possibile una correlazione con i casi di disturbi gastrointestinali accusati da alcuni bambini che frequentano scuole diverse dal ‘Petrarca’ ma che hanno mangiato le mozzarelle? A queste domande ad oggi non ci risultano risposte quindi ci chiediamo con che certezza il Sindaco afferma che si è trattato di grosso equivoco?- affermano Naimi e Trambusti – Ci può assicurare che le mozzarella non erano contaminate?In queste situazioni riteniamo che non vada assolutamente alimentato l’allarmismo però allo stesso tempo vada scongiurato qualsiasi rischio per la salute dei bambini e per farlo non sono sufficienti dei pranzi spot tra gli alunni, servono azioni concrete di controllo e verifica del servizio e qualora perdurassero situazioni di questo tipo decisioni risolutive quale la ripubblicizzazione del servizio di ristorazione scolastica in modo da garantire direttamente l’igiene e la qualità dei prodotti promuovendo davvero la filiera corta ed i prodotti biologici.”

“E’ ancor più preoccupante – sottolinea Naimi – che una gestione così superficiale della situazione sia avvenuta quando solo poche settimane fa abbiamo interrogato l’assessore Chiosi in merito ai controlli sul servizio di ristorazione scolastica ricevendo dallo stesso, in modo perentorio e anche un po’ stizzito, rassicurazioni sulle verifiche effettuate e sul monitoraggio sia delle derrate alimentari che di tutti gli altri aspetti relativi al servizio.In particolare l’assessore ha affermato che i controlli vengono effettuati quotidianamente nel rispetto di quanto previsto dal capitolato di appalto che tuttavia non ci risulta prevedere yogurt muffiti o mozzarelle blu.”

Inoltre – termina Trambusti  – troviamo assolutamente inaccettabile che ad oggi ancora non sia stata eletta la commissione mensa, organo importantissimo per una costante verifica da parte dei genitori del cibo e degli ambienti in cui pranzano i loro bambini. Ci dispiace che in un momento così delicato come l’unificazione del servizio di ristorazione scolastica ed il cambio di concessionario l’Amministrazione non riesca a garantire ai genitori la tranquillità doverosa quando si parla di mensa scolastica.”