lunedì, Febbraio 6, 2023

Il Comune di Terranuova tra i primi 300 in Italia per la velocità di liquidazione delle fatture ai fornitori

Sono all’ordine del giorno le proteste, anche veementi, di molti fornitori degli enti locali, che denunciano un ritardo insostenibile nella liquidazione delle fatture. Spesso, per riscuotere, ci vogliono mesi e mesi, in qualche caso più di un anno, e in un momento di crisi economica come quello che abbiamo vissuto, il problema può assumere contorni drammatici per alcune aziende. Più di una infatti ha chiuso per mancanza di liquidi. Terranuova Bracciolini, da questo punto di vista, è un oasi felice. Il Sole24 Ore ha riportato infatti in questi giorni alcuni dati forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze relativi alla tempistica media con cui gli enti pubblici liquidano le fatture dei propri fornitori. Sono stati esaminati complessivamente oltre 20.000 enti locali e il comune di Terranuova è risultato essere tra i primi 300 per la puntualità nel pagamento dei propri fornitori. “Questo è un dato significativo – ha detto, soddisfatto, il sindaco Sergio Chienni – poiché sappiamo quanto è importante per le imprese avere la certezza dei pagamenti e la garanzia di ricevere quanto dovuto in tempi adeguati. Non a caso abbiamo operato per migliorare le nostre performance in tal senso”. In base ai numeri snocciolati dal Ministero, il comune terranuovese in media, liquida il 96% del montante totale a 55 giorni dalla ricezione delle fatture. In meno di due mesi, quindi, i fornitori si ritrovano i soldi sul proprio conto corrente. Come ha sottolineato il sindaco, questa percentuale è aumentata, nel tempo, grazie a una serie di azioni specifiche attivate in maniera celere. L’obiettivo del comune di Terranuova, però, è molto più ambizioso e il prossimo passo sarà quello di centrare il limite dei 30 giorni per il saldo delle fatture. In Italia la media è di 100 giorni, in Toscana di 102 giorni.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile