martedì, Febbraio 7, 2023

Via allo shopping natalizio. La Confcommercio aretina ottimista. Il 90% delle persone farà almeno un regalo

E’ partita la corsa al regalo e in base alle previsioni della Confcommercio, quest’anno, avremo un’impennata degli acquisti. Buon per i commercianti, che si aspettano un dicembre con un tono decisamente maggiore rispetto a quelli del 2013 e del 2014. La Confcommercio di Arezzo, in base ai dati in possesso, ha comunicato che il 90% dei consumatori farà almeno un regalo. Nove su dieci. Una bella percentuale e una media addirittura superiore a quella nazionale, pur sempre alta (86%), e che conferma l’ottimismo mai sopito da parte dei vertici dell’associazione. Nel 2014 la spesa per i regali si attestava attorno ai 385 euro a famiglia. Quest’anno arriveremo forse a 389 euro. Di strada da fare ce n’è ancora parecchia. Basti pensare che nel periodo ante crisi il budget per gli acquisti di Natale era superiore del 30% rispetto a quello attuale. Per quanto riguarda i destinatari dei doni, in base ai dati della Confcommercio di Arezzo, al primo posto i bambini, seguiti dagli adolescenti. Andranno a ruba giochi tradizionali e di tendenza e capi di abbigliamento per i più giovani all’ultima moda. “Parte delle spese di Natale sarà destinata anche a regali per se stessi – hanno aggiunto i vertici dell’associazione – . Che siano oggetti tecnologici per l’uomo, una borsa o un paio di scarpe eleganti per la donna, oppure un percorso benessere in sauna per la coppia. Edonismo e benessere sono ancora componenti forti dei consumi, in tempi di crisi si cerca rifugio in qualcosa di piacevole”. Una sorpresa potrebbe venire anche dal settore alimentare, con dolci di pasticceria, vini e spumanti prestigiosi a delikatessen varie trasformate in doni natalizi per amici e parenti. La ricerca condotta dalla Confcommercio ha poi analizzato altri aspetti. Il 52% delle persone ritiene piacevole fare spese per i regali, mentre il 73%, prevede comunque una festa in tono minore rispetto al passato, anche se poi quasi tutti faranno regali. Sempre di più – sei su dieci – quelli che li acquisteranno nelle prime settimane di dicembre, per avere più possibilità di scelta, mentre i ritardatari si ridurranno agli ultimissimi giorni prima del Natale.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile