venerdì, Settembre 30, 2022

Mozione di sfiducia delle opposizioni alla Presidente del Consiglio Comunale. Il PD di Figline Incisa compatto a sostegno di Cristina Simoni

Le opposizioni di Figline Incisa decidono di sfiduciare la Presidente del Consiglio Comunale Cristina Simoni  : la mozione  verrà discussa  nel prossimo consiglio comunale  ed è stata presentata  da parte dei consiglieri  Trambusti (Salvare il Serristori), Caramello (Percorso Comune), Renzi (Forza Italia-Udc), Lombardi (Idea Comune).

Il PD dal canto suo e per bocca del capogruppo Farini ribadisce pieno appoggio verso l’operato della Presidente.
“La maggioranza conferma la piena fiducia nell’operato della Presidente Simoni, che si è fatta da sempre garante del corretto svolgimento delle sedute consiliari, aprendo al confronto e al dialogo il dibattito istituzionale, utilizzando anche il ruolo trasversale dell’Ufficio di Presidenza per sostenere progetti di utilità sociale, come quelli portati avanti da associazioni quali il Calcit, l’Aseba, Anelli mancanti, Libera, Zimmer club, il Giardino. ”

“Le opposizioni invece non perdono occasione per attaccarsi ai formalismi- continua Farini- anziché approfondire le questioni politiche rilevanti per la nostra comunità e lavorare nell’interesse pubblico. Pur di dare contro al Partito Democratico le forze politiche di opposizione continuano ad avere un atteggiamento di ostruzionismo a prescindere. In un anno e mezzo di mandato non si è visto uno sforzo di approfondimento o di proposta sui temi centrali affrontati nel Consiglio Comunale cercando una convergenza e un dialogo con la maggioranza; sulle scelte di bilancio e tributarie, sull’urbanistica, sulle politiche sociali abbiamo sentito grandi proclami, critiche, attacchi a prescindere,  senza una proposta concreta e attuabile.Questa sembra più un’opposizione dove ognuno singolarmente cerca il proprio ‘spot pubblicitario’, dove l’ importante è essere protagonista e trovare il modo di finire in un articolo della stampa.Un’opposizione urlata che rifiuta un confronto vero sui temi; un’opposizione divisa su tutto, eterogenea, che va dal centrodestra ai movimentismi e che finisce per trovare un’unitarietà solamente nell’attacco al Partito Democratico. Mentre la Città chiede un impegno sulle infrastrutture che mancano, sui servizi che devono essere ampliati per rispondere ai bisogni emergenti, sulle nuove sfide dell’innovazione, sul contenimento dei costi della pubblica amministrazione, l’opposizione parla di tecnicismi, di gettoni di presenza, di regole e presidenze delle commissioni. Anzichè discutere del merito si vuole continuare a fare ostruzionismo, strumentalmente si chiede un coinvolgimento sulle scelte di governo della città e si tenta di far ritirare ogni atto amministrativo”.

” Un teatrino al quale il Partito Democratico non può e non vuole partecipare. C’è tanto lavoro ancora da fare perché il percorso di fusione tra Figline e Incisa sia pienamente attuato, il Partito Democratico vuole concentrare tutto il suo impegno in questa sfida. Chi è occupato nel tentativo di migliorare la Città e la vita dei cittadini, non ha, davvero, tempo da perdere.Nessuna sfiducia, quindi, alla Presidente Simoni- termina Farini- ma anzi il pieno mandato perché il Consiglio Comunale sia il luogo in cui quotidianamente si trovi attuazione alle politiche di cui Figline e Incisa e i suoi cittadini hanno bisogno.”

Serena Paoletti
Redattrice