domenica, Gennaio 29, 2023

Natale al cinema. Tutto esaurito alla Multisala di Montevarchi. Ma quanti rifiuti produciamo per gustarci il cinepanettone?

Rappresenta’ da sempre il periodo clou per la macchina dell’intrattenimento cinematografico. A Natale molte famiglie decidono di trascorrere qualche ora al cinema, per gustarsi le ultime pellicole e confermare una tradizione ormai consolidata. Il cinepanettone è infatti diventato un vero e proprio tormentone e i numeri sono li, a testimoniarlo. Anche la Multisala di Montevarchi non fa eccezione e in questi giorni di festa le otto sale, che hanno una capienza complessiva di quasi 1.300 persone, hanno fatto registrare il tutto esaurito. Ma noi siamo andati oltre e grazie alla collaborazione con Moschito, il nuovo portale dedicato all’ambiente, abbiamo fatto una mini inchiesta, coinvolgendo direttamente chi lavora all’interno della struttura di via dell’Oleandro. Un’inchiesta legata ai cosiddetti scarti del divertimento. Quanti rifiuti vengono prodotti, ogni settimana, all’interno della Multisala? I numeri sono davvero imponenti. Gli operatori raccolgono, in media, dagli otto ai dieci sacchi da 25 litri di spazzatura a serata. Naturalmente il riferimento è al week end. ” Considerato che il fine settimana va dal venerdì alla domenica – ha sottolineato  il personale della struttura -ci ritroviamo sempre poco meno di una trentina di sacchi da dover gestire, provenienti quasi al 100% dalle sale”. Vengono prodotti solo rifiuti urbani e come tali vengono smaltiti, semplicemente utilizzando i cassonetti e i bidoni per la raccolta. Non mancano le curiosità. Una buona parte del materiale che viene recuperato non proviene neanche dal bar del cinema. Molta gente infatti porta il mangiare direttamente  da casa e poi lascia quasi tutto sotto le poltroncine. ” Troviamo abitualmente lattine e bottiglie,  ma anche carta stagnola o avanzi di cibo non confezionato, probabilmente preparato a domicilio – hanno confermato gli operatori del cinema -. Ma si trova davvero di tutto. A partire dagli slip da donna o dai collant, segno che al cinema c’è anche chi si diverte in modo alternativo. C’è anche chi dimentica portafogli, giubbotti e ombrelli tanto che nel tempo abbiamo allestito una stanza degli oggetti smarriti. Poi c’è il capitolo bagni, da qualche anno diventati una sorta di sala-fumatori non autorizzata, nella quale si ritrovano mozziconi di sigarette e altri rifiuti che andrebbero smaltiti in tutt’altro modo”. Insomma, il lavoro, per il personale della Multisala di Montevarchi, non finisce certo ai titoli di coda dei film……

 

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile