24 Febbraio 2021 - 20:52

Sequestrato materiale legato ai rapporti tra ex membri del Cda di Banca Etruria e alcune società assegnatarie di affidamenti

I militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Arezzo stanno effettuando in queste ore diverse perquisizioni mirate ad acquisire e a sequestrare una serie di documenti comprovanti i rapporti tra alcuni membri dell’ex Cda dell’ex Banca Etruria e quattordici societa risultate assegnatarie di affidamenti deteriorati. Il lavoro degli inquirenti, quindi, prosegue senza sosta per individuare eventuali condotte illecite, penalmente rilevanti, legate al dissesto dell’istituto di credito aretino. L’ipotesi investigativa riguarda il reato di omessa comun1caz1one del conflitto di interessi in ordine ad una serie di operazioni aziendali, che hanno contribuito alla crisi finanziaria della banca.
In particolare, fanno sapere dalla Procura di Arezzo, l’attivita investigativa è indirizzata alla ricerca dei reali rapporti intercorrenti tra alcuni manager dell’ex Banca Etruria e alcune societa, con sede in Toscana, Lombardia,
Liguria ed Emilia Romagna, operanti nei piu diversi settori, dalla costruzione di edifici, alla compravendita di beni. Tutte le informazioni saranno messe in relazione con quelle già acquisite, per valutare se sono state commesse infrazioni o condotte omissive tese a celare interessi sottostanti fra i soggetti interessati e le societa che hanno ricevuto affidamenti, poi non restituiti. Affidamenti che hanno poi generato una sofferenza o una perdita per l’istituto di credito.

Marco Corsi
Direttore Responsabile