martedì, Febbraio 7, 2023

Assemblea per il Serristori: subito una petizione fra i cittadini per salvare il presidio ospedaliero figlinese

“Quanto dichiarato dal Direttore generale Paolo Morello non ci rassicura e andremo avanti nella nostra battaglia in difesa dell’ospedale di Figline”: non abbassano la guardia la Lista consiliare e il Comitato a difesa del Serristori che insieme al sindacato Cobas avevevano organizzato un’assemblea pubblica tenutasi questa sera  presso la sala consiliare del municipio di Figline. Se è vero che sull’ospedale figlinese l’attenzione è sempre molto alta, a far scattare questo ultimo allarme è stato un documento aziendale reso pubblico dai Cobas la scorsa settimana nel quale è contenuto un provvedimento che  prevede  l’abolizione a  partire da giugno 2016 della guardia chirurgica notturna anche nei primi 3 giorni della settimana  con la contestuale sospensione degli accessi tramite 118 dalle ore 19 alle ore 8 al Pronto Soccorso. In pratica, un depotenziamento vero e proprio per il Dea figlinese che lo ridurrebbe, se attuato, a un punto di primo soccorso ma certamente non in grado di gestire le emergenze. Non sono bastate le dichiarazioni del Direttore Generale della Asl Toscana Centro Paolo Morello il quale ha affermato nei giorni scorsi  che nessun ridimensionamento sarà attuato al Pronto Soccorso del Serristori e che i Patti territoriali firmati nel 2013 non saranno rivisti.E durante l’assemblea di questa sera è stato ribadito più volte che l’Azienda e la Regione stanno attuando una politica di ” svuotamento”del presidio figlinese. La prossima mossa -hanno affermato gli organizzatori dell’assemblea- sarà quella di organizzare una petizione popolare fra i cittadini. Inoltre, un presidio e un’attenzione costante nei confronti della Asl e della Regione. Non permetteremo che il Serristori venga ulteriormente depotenziato- è stato detto nei vari interventi e ci batteremo con ogni mezzo perchè il Serristori possa continuare a rispondere alle esigenze e ai bisogni sanitari della popolazione figlinese e valdarnese.

 

 

Serena Paoletti
Serena Paoletti
Redattrice