2 Agosto 2021 - 07:59

Il primo lotto della variante alla Sr 69 passa alla Regione. L’annuncio è arrivato dalla Città Metropolitana di Firenze

Eppur si muove: la lunga annosa vicenda della variante alla Regionale 69 nel tratto del Valdarno Fiorentino sembra essere ad una svolta.L’Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze,cioè la ex Provincia, ha trasmesso alla Regione Toscana il progetto definitivo, completo di validazione, del primo lotto della variante alla Sr 69, destinata ad attraversare il Valdarno da Levane a Incisa. Come è noto, il tratto della variante nel versante fiorentino della vallata è rimasto fermo per anni a causa di ricorsi presentati da privati, ricorsi poi finiti al Tribunale Amministrativo Regionale. Il TAR ha poi sbloccato i ricorsi medesimi e quindi l’opera, di fondamentale importanza per la viabilità della vallata, può ripartire.
Oggi è arrivata la svolta. “Abbiamo compiuto i passi dovuti ed esaurito il nostro compito – afferma Massimiliano Pescini, consigliere delegato della Città Metropolitana alla Viabilità – La realizzazione della strada è tornata nelle competenze della Regione Toscana; la Metrocittà ha inteso portare correttamente in fondo questo passaggio fondamentale per la realizzazione dell’opera, dando seguito agli accordi con la Regione stabiliti in ordine ai passaggi delle funzioni tra i due enti”. A questo punto l’opera può essere messa a gara.
Quindi, adesso,la palla passa direttamente alla Regione che dovrà appunto dare il via alle procedure di gara e far aprire i cantieri. I tempi, non saranno propriamente brevi perchè devono essere seguiti degli adempimenti ben precisi. Insomma, non c’è una data. In ogni caso la variante alla Sr 69 è un’opera vitale dal punto di vista viario per il Valdarno. Nel tratto aretino la strada è praticamente terminata. Manca questo ultimo importantissimo lotto. L’auspicio è che la Regione sveltisca il più possibile le procedure in modo da far partire velocemente i lavori. Martedì prossimo una delegazione del comune di Figline Incisa sarà proprio in Regione ed incontrerà l’assessore alle infrastrutture Ceccarelli. Al centro del colloquio proprio la variante alla Regionale 69, ma non solo. Si parlerà anche della cosidetta ” variantina”, della quale il terzo lotto è bloccato da anni e anche del secondo ponte sull’Arno. Tutte opere delle quali il Valdarno Fiorentino ha un’estrema necessità.

Serena Paoletti
Redattrice