27 Ottobre 2020 - 17:10

“Imbrattata” con alcuni manifesti e volantini la sede elettorale di Silvia Chiassai a Montevarchi. Pronta una querela

Da qualche settimana, in via Roma, a Montevarchi, è attiva la sede del comitato elettorale per Silvia Chiassai sindaco, la candidata del centro destra e del movimento Prima Montevarchi. Nella giornata odierna i militanti hanno trovato la vetrina “imbrattata” da volantini e mini manifesti che inneggiavano, tra le altre cose,  all’antispecismo, il movimento filosofico, politico e culturale che si oppone allo specismo, rifiutando l’idea della superiorità della specie umana sulle altre specie animali e sostenendo che l’appartenenza a una specie non giustifica la pratica di disporre della vita e della libertà di un essere di un’altra specie. Un altro volantino, invece, annunciava una manifestazione in programma il 7 maggio prossimo al Brennero, e quindi al confine con  l’Austria, per “abbattere le frontiere”. Il comitato elettorale per Silvia Chiassai, dopo aver condannato l’episodio, ha preannunciato querela.

Le immagini della vetrina coperta dai volantini

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