24 Febbraio 2021 - 21:07

Montevarchi. Il dramma del benzinaio bersagliato dai furti. “Ora basta!”

OTTOBRE 2016

“Trentasei furti in 31 anni di attività. Diciotto dal 2005 ad oggi. Gli ultimi due nel giro di una settimana. Si è passato il limite da un pezzo”. E’ esasperato Michele Pecora, titolare dell’area di servizio di via Ferrari a Montevarchi, nel mirino costante dei soliti ignoti. “Non riusciamo a fermarli neppure con telecamere e chiusure blindate – dice – e così non si può più andare avanti”. Le ennesime incursioni di una lista lunghissima si sono verificate nelle notti del 3 e del 9 ottobre scorsi. I ladri hanno lanciato il pesante coperchio di ghisa di un tombino contro la porta sul retro del bar tabacchi e hanno fatto razzia di sigarette e Gratta e Vinci.  “Nel primo caso, l’allarme è suonato alle 3.20. Erano in cinque, incappucciati, e hanno rubato merce per 15 mila euro; nel secondo si sono presentati in tre, probabilmente gli stessi perché hanno agito in fotocopia per introdursi nei locali”. Stavolta però non sono riusciti nell’impresa. L’imprenditore aveva sistemato “bionde” e biglietti  della lotteria istantanea in una struttura blindata protetta da una saracinesca, una barra di acciaio e lucchetti. Demoralizzato, avvilito e arrabbiato, l’esercente è convinto che il vero problema risieda altrove: “Possiamo adottare tutte le misure di prevenzione possibili, ma devono essere le istituzioni a farsi carico della questione. Ho portato i filmati e fornito la massima collaborazione alle forze dell’ordine, ho scritto lettere ai vertici dei dei Carabinieri, della Polizia e alla Prefettura. Non sono più disposto ad accettare la spiegazione che stando alle statistiche viviamo in un’isola felice”.