martedì, Febbraio 7, 2023

“Potere al Popolo”. Ecco i quattro candidati aretini al Parlamento. C’è anche il valdarnese Fausto Tenti

Sono stati resi noti in queste ore nomi dei candidati aretini alla Camera e al Senato del nuovo soggetto politico “Potere al Popolo”. Sono stati scelti dalle assemblee territoriali della provincia di Arezzo e tra loro c’è anche il valdarnese Fausto Tenti.
Potere al Popolo è entrato sulla scena politica italiana il 18 novembre 2017 a Roma con un’assemblea pubblica autoconvocata. La lista in poco tempo, grazie alle numerose assemblee territoriali, ha elaborato un programma elettorale condiviso, fino ad arrivare alla scelta dei propri candidati in tutti i collegi italiani ed ora sta procedendo alla raccolta delle firme necessarie per presentarsi alle elezioni politiche del 4 marzo.
Anche l’assemblea provinciale aretina di Potere al Popolo ha effettuato la scelta dei candidati per i Collegi Uninominali e Plurinominali di Camera e Senato in cui rientra la Provincia di Arezzo.
“E’ stata una scelta assolutamente al basso, cioè espressa dall’assemblea che si è liberamente e pubblicamente costituita lo scorso 11 gennaio – hanno spiegato i vertici aretini del movimento – . Il criterio di scelta tra le varie proposte di candidatura è stato in sostanza uno: individuare soggetti che sono attualmente e convintamente attivi nel sociale, nelle tematiche ambientali, dei beni comuni, del lavoro e dei diritti”.
Oltre a Mauro Meschini 53 anni residente in Casentino, Betti Cristina 47anni di Arezzo e Nimai Mattia Cadenazzi 33 anni, che abita in Casentino, c’è anche Fausto Tenti 52 anni residente a Pergine-Laterina e dipendente della Provincia di Arezzo. E’ un ex membro del PRC-SE, di cui ha ricoperto il ruolo di segretario federale sino al marzo 2017. Tenti, come hanno ricordato i rappresentanti di Potere al Popolo, è da sempre impegnato in vertenze ambientali e per la salvaguardia della salute e del territorio. “Un comunista ecologista – è stato spiegato – che ritiene inscindibile il binomio ambiente/lavoro e lotta per una conversione ecologica dell’economia”.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile