Par condicio da ripristinare: provvedimento dell’Agcom nei confronti della giunta di Castelfranco Piandiscò

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La relazione di fine mandato del Comune di Castelfranco Piandiscò con il bilancio di 5 anni di amministrazione viola la par condicio.
Lo ha stabilito l’autorità garante per le comunicazioni, Agcom, che ha ordinato al Comune, con una delibera datata giovedì 22 maggio, di pubblicare per 15 giorni sull’home page del sito dell’ente un messaggio con “l’indicazione di non rispondenza della distribuzione ai cittadini della relazione di fine mandato in quanto non impersonale né indispensabile secondo quanto previsto dall’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28. In tale messaggio si dovrà espressamente fare riferimento al presente ordine”.
A ricorrere all’organismo era stata la Lista Civica che aveva evidenziato le irregolarità. In dettaglio secondo l’organo di vigilanza “non ricorre il requisito dell’impersonalità in quanto la pubblicazione riporta il logo del Comune e le foto del sindaco e degli assessori comunali, né il requisito dell’indispensabilità ai fini dell’efficace assolvimento delle funzioni proprie dell’Ente, poichè le informazioni e i risultati delle attività realizzate nel quinquennio amministrativo sono già oggetto dell’adempimento all’obbligo “di pubblicità previsto dall’art. 4, comma 2, del D.lgs. n. 149/2011”, attraverso la pubblicazione della Relazione di fine mandato quale atto amministrativo inviato alla Corte dei Conti”.
Commentando l’atto dell’Agcom il candidato a sindaco Gianmarco Brunetti, l’avvocato Giorgio Ponti e Marco Morbidelli, promotori ed estensori del ricorso, hanno sottolineato tra l’altro che si tratta di “una vittoria della legalità, una ulteriore censura alla mancata trasparenza dell’amministrazione e all’abuso di posizione del sindaco oggi anche candidato”.