lunedì, Novembre 28, 2022

Furti in abitazione: i consigli della Prefettura di Arezzo per evitarli

Furti in abitazione al centro della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Arezzo. Si è svolta ieri ed è stato riconfermato l’impegno delle forze dell’ordine per prevenire e contrastare i raid dei topi d’appartamento che “oltre a generare un danno economico, produce un forte disagio psicologico nelle vittime e incide negativamente sulla percezione del livello di sicurezza da parte della popolazione”.
Durante l’incontro è stato stilato un vademecum con le indicazioni ai cittadini per evitare le visite sgradite.
-non condividere sui social network informazioni relative alle vacanze: i ladri usano queste notizie per studiare al meglio l’obiettivo dei propri furti;
-in caso di assenza per un lungo periodo, conservare in un luogo sicuro, come ad esempio una cassaforte, tutti i documenti, ovvero gli originali di contratti, ricevute e così via;
-prima di partire far controllare il sistema antifurto, per verificare che sia perfettamente funzionante;
-valutare, insieme ai vicini, la necessità di illuminare i punti esterni del palazzo, nonché le scale dell’edificio;
-affidare le chiavi di casa a una persona fidata e in caso di smarrimento di una delle chiavi in dotazione sostituire immediatamente la serratura dell’appartamento;
-non aprire il portone, attraverso il citofono, e la porta di ingresso di casa a persone sconosciute;
-stilare un inventario, possibilmente corredato anche di fotografie, degli oggetti di valore (gioielli, quadri, etc.);
-curare il giardino, evitando di far crescere siepi o alberi vicino alle finestre, perché forniscono un ottimo appoggio ai ladri per arrampicarsi. Allo stesso tempo sistemare il vialetto e tagliare l’erba prima di partire, in quanto un giardino in disordine può suggerire che il padrone di casa è assente da molto tempo;
-chiedere a qualcuno di ritirare la posta nel caso di un’assenza prolungata. La numerosa corrispondenza in una cassetta delle lettere stimola l’attenzione dei “topi” d’appartamento;
-proteggere con una cassetta metallica chiusa a chiave il contatore o l’interruttore dell’energia elettrica, qualora posto all’esterno dell’abitazione: in tal modo si evita che qualcuno possa staccare l’energia elettrica;
-in caso di furto, non toccare nulla e chiamare immediatamente le forze di polizia per sporgere la denuncia.
Infine l’invito a chiamare i numeri di emergenza 112, 113 e 117 anche per segnalare ogni situazione, persona e comportamento sospetto o anomalo.