venerdì, Dicembre 9, 2022

Tra poche settimane riaprirà a Cavriglia la strada della Montanina. I lavori alla frana quasi conclusi

Sono quasi conclusi i lavori di ripristino della strada della Montanina, che collega la frazione di Santa Barbara a quella di Meleto, nel comune di Cavriglia. Dopo lo spostamento dei sotto servizi, in questi giorni la ditta incaricata sta asfaltando la nuova arteria viaria. Nel contempo si provvederà ad installare la nuova illuminazione e nell’arco di poche settimane la strada riaprirà al pubblico. I lavori sono stati finanziati per 750.000 euro dalla Regione Toscana nell’ambito di un piano di sostegno agli enti locali per interventi atti a mitigare il rischio idraulico e idrogeologico.
Il cantiere si è sviluppato in due fasi. Nella prima parte le opere si sono concentrate lungo la strada che conduce a Località Masseto, anche questa interessata da un movimento franoso. Nei mesi successivi i lavori hanno interessato il movimento franoso di maggiore entità, quello della Montanina. Per consentire alla ditta di procedere spedita è stato necessario, in questi mesi, chiudere la strada al traffico. Nel tratto più danneggiato, l’intervento ha previsto la realizzazione, in entrambi i lati della carreggiata, di una palificata verticale costituita da piloni di cemento armato uniti tra loro da travi orizzontali sempre in cemento armato. Una sorta di viadotto interrato.
“Siamo davvero molto soddisfatti – ha affermato il Sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni – un’altra importante opera pubblica che è quasi conclusa grazie anche alla capacità dell’amministrazione di reperire risorse extra bilancio. Più volte in passato avevamo illustrato all’ente regionale le criticità del movimento franoso all’origine dei vari cedimenti avvenuti lungo la strada comunale che collega Santa Barbara a Meleto Valdarno passando dalla frazione della Montanina. Per risolvere tali criticità – ha concluso Sanni – serviva un intervento complesso e oneroso, divenuto possibile grazie al progetto presentato dalla nostra giunta e finanziato dalla Regione Toscana”.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile