martedì, Dicembre 6, 2022

Dati della raccolta differenziata. Palazzo Varchi replica a Grasso: “Il trend è positivo. Si informi meglio.”

Dopo l’uscita pubblica di Francesco Maria Grasso in merito alla politica in tema di rifiuti attuata dalla giunta Chiassai in questi anni, è arrivata la replica dei vertici di Palazzo Varchi, che hanno presentato una situazione diversa rispetto a quella dipinta dall’ex sindaco.
“Stanno girando commenti sui social che confermano solo molta impreparazione o arroganza in merito alla raccolta differenziata prodotta a Montevarchi dal 2015 fino ad oggi – è stato spiegato -. E’ doveroso quindi intervenire per chiarezza nei confronti dei cittadini, anche con l’ausilio di riferimenti normativi”.
La giunta Chiassai ha ricordato che, con decreto ministeriale del 2016, sono state emanate le nuove linee guida per il calcolo della raccolta differenziata dei rifiuti urbani che hanno modificato il “metodo standard” regionale per la certificazione dei dati prodotti dai Comuni.
“La Regione Toscana – ha spiegato Palazzo Varchi – ha adottato retroattivamente questo metodo con una delibera del 22 dicembre 2016. Il provvedimento giustifica, infatti, la decrescita significativa di molti punti in percentuale (in media di circa il 6%) tra il 2015 e il 2016 in tanti Comuni della Toscana. A Montevarchi si assiste ad una diminuzione quantitativa della Raccolta differenziata (RD) che passa dal 45,28% del 2015 al 39,77 del 2016 dovuta appunto al cambiamento del metodo di calcolo, secondo le nuove direttive ministeriali. In poche parole le percentuali del 2015 erano stimate a vantaggio dei Comuni”.
Nel 2016, quindi, a parità di flussi di differenziata prodotti, si è giunti a una diminuzione sulla carta del 5,5%, ma, è stato precisato, senza alcuna “colpa” dell’attuale Amministrazione.
“Nel 2018, grazie ai nostri interventi – ha spiegato la giunta comunale – , i dati confermano un miglioramento progressivo della performance della raccolta differenziata, superando la soglia del 40,5%. Significativo e incoraggiante il dato del primo semestre del 2019: con l’introduzione dei cassonetti intelligenti, la percentuale della raccolta differenziata ha già toccato il 48%, per responsabilità, impegno e consapevolezza dei cittadini e delle imprese del territorio. E’ proprio #tuttaunaltrastoria. Altra storia invece il metodo politico, puerile e falso, adottato dall’opposizione”.