Montevarchi. Prosegue l’installazione dei cassonetti ad accesso controllato. Adesso il Pestello

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I cittadini di Montevarchi stanno ricevendo in queste settimane una lettera del Comune con allegate le tessere per utilizzare i cassonetti ad accesso controllato. Nel frattempo prosegue anche la collocazione dei nuovi, moderni, contenitori. Il prossimo quartiere interessato alla sostituzione sarà quello del Pestello, nel quale era in vigore il servizio “Porta a Porta”. Per le prime settimane i nuovi box potranno essere utilizzati anche senza card, premendo il pulsante e attendendo lo sblocco. Successivamente, grazie ad un sistema informatizzato previsto all’interno della tessera, ogni conferimento sarà associato alla singola utenza e la tariffa sarà calibrata sulla base dei rifiuti effettivamente prodotti e sulla concreta volontà dei cittadini di effettuare la raccolta differenziata.
E’ la famosa tariffa puntuale. Il gestore Sei Toscana, in carica fino al 2033, prevede solo due sistemi per differenziare il rifiuto: il “porta a porta” o il cassonetto intelligente”. L’amministrazione comunale ha fatto una serie di valutazioni ed è emerso che l’estensione del porta a porta domestico su tutto il territorio avrebbe avuto costi insostenibili. circa due milioni e mezzo di euro, con un’incidenza di circa il 30% sulla Tari. Si è quindi deciso di optare per i cassonetti stradali ad accesso controllato, che saranno aperti tramite l’utilizzo delle 6card, in fase di spedizione. A breve i cassonetti intelligenti saranno dunque collocati nel quartiere del Pestello. Ogni utenza riceverà 2 tessere ma ne potrebbero arrivare anche di più nel caso in cui ci siano altre “pertinenze” non legate fisicamente al luogo di residenza dell’intestatario Tari.
Il comune di Montevarchi ha consigliato i cittadini, nel caso ricevano più di due card, di attivarle tutte, in quanto i conferimenti verranno registrati ogni volta che sarà utilizzata qualsiasi tessera, sempre collegata all’utenza. Dopo l’installazione su tutto il territorio dei nuovi cassonetti e l’informatizzazione del centro di raccolta di Levanella, inizierà l’iter per la calibrazione effettiva della tariffa. A regime, il rifiuto indifferenziato sarà il “driver” principale del sistema di misurazione puntuale, in quanto determinerà i maggiori costi di trattamento andando in discarica o al termovalorizzatore. La sua riduzione determinerà il raggiungimento degli obiettivi di riciclo. Il primo obiettivo è quello di incrementare la raccolta differenziata. Il mantenimento di percentuali di differenziata elevate per un intero anno, permetterà l’anno successivo di abbassare il costo delle tariffe.