mercoledì, Novembre 30, 2022

Incisa. Il Burchio vince il Palio dei Ciuchi, Palazzolo la Sfilata

Un successo, come sempre, a Incisa per il Palio dei Ciuchi, che quest’anno è giunto alle sua 39^ edizione. Ieri sera, ore 21.30, la sfilata colorata dei rioni ha condotto le contrade per le vie del paese fino allo stadio “nuovo” dove, dopo lo spettacolo degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini, hanno messo in scena una propria rappresentazione goliardica con un protagonista d’obbligo: il ciuco o i colori delle compagini incisane.
Prima dell’inizio, il presentatore della serata, Leonardo De Nicola, ha ricordato, in un minuto di silenzio, Paolo Fabiani, recentemente scomparso, corrispondente de “La Nazione” per il Valdarno fiorentino e promotore del Palio fin dai tempi in cui prese vita nel 1967 in “Fiera”.
52 anni di Palio dei Ciuchi, ma 39 sono state le edizioni svolte fino ad oggi, perché dal 2000 al 2014 non fu disputato.
La Sfilata a tema è stata vinta dalla contrada “verde” di Palazzolo con “Pinocchio”, mentre la corsa dei Ciuchi ha visto una lunga lotta, nei tre giri, tra la contrada del Borgo di Sopra e il Burchio, ma a spuntarla è stata la seconda. La compagine “rossa” del Burchio non aveva mai vinto nella “riedizione” del Palio. Unico ciuco “scosso”, quello del Vivaio, che, liberatosi del “peso” del suo fantino, ha cercato di sovvertire la situazione, ma questo non è bastato. Una corsa “sofferta” e molto avvincente, risolta in 2 minuti e mezzo circa. Il drappo vinto dal Burchio è stato dipinto da Lorena Nocentini, che negli anni passati ne aveva già realizzati altri.
Insomma, la “formula” del Palio dei Ciuchi funziona e piace agli incisani che per anni avevano vissuto il Perdono senza i ciuchi.
La speranza, in un mondo moderno e poco attento alle tradizioni, è quella del proseguimento della kermesse anche per gli anni che verranno.
Stasera saranno i fuochi scenografici sull’Arno a chiudere in bellezza l’edizione 2019.