mercoledì, Dicembre 7, 2022

Doc Valdarno di Sopra. Via libera della Regione, primo passo verso il consorzio bio

La Giunta regionale ha approvato le modifiche al disciplinare della doc Valdarno di Sopra. Si chiude così la prima fase dell’iter burocratico che adesso passerà al vaglio del Ministero dell’Agricoltura.
Un percorso lungo dettato dall’entità delle modifiche richieste dalla Doc Valdarno di Sopra, che affonda le sue radici storiche al Bando di Cosimo III e che si è ricostituita definitivamente nel 2011. Tra le più rilevanti figurano l’inserimento della possibilità di utilizzo della denominazione esclusivamente per vini biologici e l’allargamento della denominazione portandola ai confini indicati dal Bando di Cosimo III de ‘Medici, con l’inclusione del Valdarno fiorentino.
“Siamo molto soddisfatti che questa prima fase si chiuda positivamente – ha commentato Luca Sanjust, presidente del Consorzio Valdarno di Sopra
doc. Stiamo recuperando storia e tradizione. Ma anche, con coraggio, ci stiamo portando sulla frontiera dell’innovazione e cioè verso la difesa della
natura, della biodiversità, dell’ambiente, della salute dei lavoratori, dei cittadini e dei consumatori. Questo è il senso della nostra richiesta, della nostra BioRevolution. Lo stesso coraggio e determinazione lo chiediamo adesso al Ministro Bellanova e al Ministero. In un momento in cui sono importanti le mobilitazioni per l’ambiente è fondamentale e obbligatorio agire con atti concreti, cominciando dove è possibile realizzarli. Anche perché
unanimemente richiesti da tutta una denominazione e da tutto un territorio”.