martedì, Febbraio 7, 2023

Finanziamento alla scuola di Levanella. Il sindaco: “Il Pd anticipa l’ufficialità di cifre e atti solo per propaganda”

Sulla notizia diffusa dai consiglieri regionali del Pd di un nuovo finanziamento per la scuola di Levanella, interviene il sindaco Chiassai Martini.
“Ci fa piacere ricevere le notizie dai consiglieri regionali del Pd che anticipano addirittura l’ufficialità degli atti e delle risorse visto che la stessa Presidenza della Regione ha comunicato, proprio stamani, l’avvio di un procedimento in Prima Commissione del Consiglio Regionale ma il cui finanziamento per la scuola di Levanella non si trova esplicitamente indicato nel collegato di legge”.
“Sono mesi che mi sto impegnando in stretta collaborazione con la Presidenza della Regione per ottenere altre risorse destinate alla realizzazione del nuovo edificio scolastico, dopo che siamo stati obbligati a chiudere il vecchio per motivi di sicurezza dovuti a decenni di assenza di manutenzione. Devo constatare che ai vertici istituzionali del Pd poco importa, o nulla sanno, del lavoro portato avanti con determinazione da un sindaco per l’interesse della comunità. L’importante è anticipare per primi qualsiasi cifra, in assenza di un’ufficialità o di una conclusione del procedimento, al solo scopo di metterci il cappello politico”.
“Non posso che constare che il buon governo degli esponenti territoriali del Pd si limiti solo alla fase dell’annuncio senza alcun rispetto per i sindaci, soprattutto se sono di un colore politico diverso. Visto che sono così bravi nell’anticipare l’iter procedurale e lo stanziamento dei finanziamenti, si adoperino anche per sbloccare le risorse della cassa di espansione di Valdilago in considerazione che siamo fermi da agosto e con i progetti esecutivi pronti. Dopo il decreto del Ministro dell’Ambiente e della deliberazione del CIPE, la Regione è chiamata a trasferire i soldi al Comune per avviare le procedure di gara per la realizzazione dell’opera di mitigazione dal rischio idraulico. Forse non lo sanno, ma senza quei lavori per costruire la cassa di espansione, non è possibile neppure iniziare la realizzazione della nuova scuola”.