Valdarno: festa per i compleanni di Koiné e Betadue

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Le cooperative sociali Koinè e Betadue, compiono 25 e 20 anni. Compongono la Rete Sistema Koinè che dà lavoro a più di 1000 persone. Il doppio “compleanno” sarà festeggiato a Pergine Valdarno, alla fattoria sociale di Ramarella, durante una mattinata promossa per riflettere e confrontarsi sul percorso fatto finora e quello ancora da fare. E’ in programma sabato prossimo, a partire dalle 9.30, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni, della Usl Toscana sud est, dei sindacati, delle associazioni di volontariato, dei ragazzi del servizio civile e di quelli impegnati nei progetti di alternanza scuola lavoro. Tutti insieme alle 13 pranzeranno con i prodotti dell’orto, frutto delle attività di agricoltura sociale, biologica e di filiera corta di Koinè, Betadue e dei loro partner valdarnesi.

Betadue è una cooperativa sociale di tipo B impegnata in integrazione e inclusione lavorativa. Nata come Beta nel 2018, ha aggregato molte esperienze, diversificando in maniera importante il raggio di azione; occupa più di 400 persone con un fatturato di 10,5 milioni di euro. I settori in cui opera, tutti finalizzati all’inserimento lavorativo e sociale di persone esposte al rischio di esclusione, spaziano dalla ristorazione scolastica e di comunità ai servizi ambientali, amministrativi e per cultura e spettacolo, dalla gestione del verde alle pulizie, comunicazione e logistica.

Koiné, cooperativa sociale di tipo A, nasce nel 1993 ad Arezzo per concorrere allo sviluppo sociale dei territori attraverso la realizzazione di attività di ricerca finalizzata, la progettazione sociale, la gestione di servizi educativi, sociali, socio sanitari e sanitari. Il rilievo dell’impegno di Koinè per lo sviluppo sociale locale è riscontrabile anche nel volume degli occupati che a fine 2018 ha raggiunto le 676 unità (tirocinanti esclusi), con un incremento di ben 235 persone (53%) rispetto al dicembre 2009. A prova della scelta contro la precarizzazione operata dalla Coop, vale ricordare che i dipendenti, con una sola eccezione, sono “ tipici “ hanno cioè contratti di lavoro subordinato.