Istituto Mochi. La Regione ha concesso la proroga sul dimensionamento fino al 26 ottobre

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Sulla vicenda dell’Istituto Mochi e dell’accorpamento giungono notizie importanti da Firenze. La Regione Toscana ha detto si all’istanza presentata da Montevarchi, concedendo la proroga fino al 26 ottobre per l’inserimento nel formulario regionale delle richieste della zona Valdarno circa il dimensionamento delle istituzioni scolastiche e la programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2020-2021.
Lo ha annunciato questa sera il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai.”Questa dilazione sulle scadenze – ha detto la prima cittadina- permetterà ai Comuni e alle istituzioni scolastiche interessate di giungere ad una soluzione condivisa su di una questione che da giorni sta provocando la dura reazione e mobilitazione dei cittadini e delle rappresentanze dei genitori nei consigli di istituto”.
L’occasione potrebbe essere già nella giornata di domani 22 ottobre, alle ore 18.00, nei locali dell’oratorio di Levane, con la richiesta di un ulteriore incontro presentata dai genitori dell’Istituto comprensivo Mochi ai Sindaci di Laterina Pergine, Bucine e Montevarchi, ai Presidenti di Istituto di Levane e Bucine e ai due Dirigenti scolastici per chiarire la vicenda della proposta del Comune di Laterina Pergine di trasferire i bambini delle scuole di Laterina e Ponticino verso il Comprensivo di Bucine
“L’ ottenimento della proroga da parte della Regione – ha aggiunto la Chiassai – consente di avere il tempo necessario per rimettersi responsabilmente intorno ad un tavolo per giungere a quella concertazione che è vergognosamente mancata fino ad oggi. Mi auguro pertanto che l’incontro di domani sera, in cui sarò presente, possa essere l’occasione per prendere una decisione collegiale, nel rispetto delle istituzioni e soprattutto per il bene dei bambini, delle famiglie e di tutto il corpo docente coinvolto”.