19 Settembre 2021 - 00:03

Il Comitato Pendolari Valdarno: “Condizioni di viaggio inaccettabili ed insostenibili”

“Tra guasti, ritardi, inchini sulla Direttissima e deviazioni sulla Lenta le condizioni nei quali sono costretti a viaggiare i pendolari sono inaccettabili ed insostenibili”. Lo ha detto il portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima Maurizio Da Re commentando le ultime dichiarazioni dell’assessore Ceccarelli e del Governatore Rossi. Il primo ha affermato che il sottoattraversamento Alta Velocità di Firenze è necessario per regolare i flussi di traffico ferroviario regionale e quello dell’Alta velocità; il secondo ha affermato che la linea Direttissima è satura e alla stazione di Firenze S.M.Novella non entra più neanche uno spillo.
“Noi leggiamo e sappiamo il contrario: che Rossi e Ceccarelli si informino meglio da RFI e Trenitalia – ha detto Da Re -.L’unica cosa certa è che le condizioni di viaggio dei pendolari del Valdarno stanno diventando insostenibili e inaccettabili, fra guasti, ritardi, inchini sulla Direttissima e deviazioni sulla Lenta, senza miglioramenti e treni nuovi in vista nei prossimi anni e col nuovo contratto di servizio, valevole fino al 2033, che la Regione sta per firmare. Addirittura è prevedibile un peggioramento col nuovo orario di metà dicembre, con possibili nuovi treni Alta Velocità inseriti sulla Direttissima”.
Il portavoce dei pendolari ha poi ricordato che il recente documento di analisi-benefici della Tav di Firenze mette in evidenza che non ci saranno benefici sulla Direttissima per i pendolari del Valdarno. I famosi inchini infatti, secondo Da Re, ci sono oggi e ci saranno anche un domani col tunnel e la stazione Foster, proprio perchè il tunnel comincerà tra Campo di Marte e S.M.Novella, zona Cure, e quindi il collo di bottiglia a Rovezzano rimarrà tale e quale.
“Inoltre la settimana scorsa Trenitalia ha fatto sapere a un giornale fiorentino – ha aggiunto – che da metà dicembre le Frecceargento da e per Verona, almeno 16 treni quotidiani, non fermeranno più a Campo di Marte, ma alla presunta satura stazione di S.M.Novella, più conveniente per l’aspetto commerciale, anche della futura Foster”.
Non è infine mancato un accenno ai continui guasti alla linea e ai treni regionali. “Possibile che sulla Direttissima e sui treni dei pendolari i guasti siano sempre più frequenti? – Si è chiesto Da Re -. Le manutenzioni di RFI sulla linea e di Trenitalia sui treni non sono sufficienti? Che Rossi e Ceccarelli si informino meglio, altrimenti rischiano di farsi prendere in giro da Ferrovie, e i pendolari se la prendono con loro perchè non tutelati dalla Regione”.

Marco Corsi
Direttore Responsabile