6 Aprile 2020 - 20:56
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    Figline Incisa. Iniziati i lavori di ripulitura del “Sentiero della Memoria”

    Hanno preso il via da alcuni giorni e andranno avanti qualche altra settimana i lavori di ripulitura del “Sentiero della Memoria”, che si trova nei comuni di Figline e Incisa Valdarno e di Greve in Chianti. Un un percorso ad anello che da Poggio alla Croce conduce a Pian d’Albero e Badia Montescalari. Una zona che ci ricorda anni drammatici. Fu qui infatti che primi mesi del ’44 si costituì una formazione di oltre 600 partigiani, la cosiddetta Brigata Sinigaglia (dal nome di uno dei primi caduti fiorentini per mano nazifascista), impegnata nella Resistenza sul territorio e oggetto di numerosi studi, tra cui il volume “Sulla strada per Firenze. La Brigata Sinigaglia e la strage di Pian d’Albero, 20 giugno 1944” di Matteo Barucci, finanziato dal Comune di Figline e Incisa Valdarno ed edito nel 2017. Ed è sempre in quell’area che si trova il casolare di Pian d’Albero, abitato dalla famiglia Cavicchi e rifugio di molti sfollati e partigiani, dove il 20 giugno 1944 si consumò una strage per mano nazifascista. In quella occasione furono 30 i partigiani che persero la vita, insieme a tre componenti della famiglia Cavicchi.
    Per valorizzare quel percorso erendere più agevole raggiungere a piedi quei luoghi della strage e per conservare la memoria del territorio, i Comuni di Figline e Incisa Valdarno e di Greve in Chianti, insieme alle sezioni locali dell’Anpi di Figline e Incisa, Rignano-Reggello, Bagno a Ripoli, Gavinana e Ponte a Ema, hanno firmato, lo scorso marzo, un Protocollo di Intesa finalizzato proprio alla valorizzazione del percorso, che sarà intitolato “Sentiero della Memoria attraverso i Monti Scalari e Pian d’Albero”.
    Supportati dal C.A.I e dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea, sarà quindi realizzato un vero e proprio sentiero, corredato di pannelli esplicativi e di indicazioni sul percorso (lunghezza, difficoltà, pendenza) con piante topografiche relative alla zona.
    Se l’ultimazione del sentiero è prevista per la prossima primavera, le operazioni di ripulitura sono già in corso e sono curate dalle associazioni Gaib di Figline, ProCiv di Incisa e Vab Rignano.

    Serena Paoletti
    Redattrice