Una spenta Sangiovannese si arrende allo Scandicci per 1 a 0

638

Seconda sconfitta consecutiva per il Marzocco. Al Fedini di fronte a oltre 500 spettatori passa lo Scandicci che continua a volare in classifica. Dopo una breve fase di studio al sesto lo Scandicci va vicino al vantaggio con un bolide dalla distanza di Zaccagnini che Scarpelli devia sopra la traversa. Il match non è bellissimo lo Scandicci difende molto basso per ripartire in contropiede ma la Sangio non si scopre mai più di tanto, non a caso per molti minuti il pallone staziona a centrocampo dove è spesso conteso con scontri molto fisici.
Si arriva al 23′ quando Mencagli tira da oltre 25 metri ma la conclusione è alta sopra la traversa. Si riaffaccia in attacco lo  Scandicci al 27′ quando una percussione di Guidelli è deviata in angolo dal quale non scaturisce alcun pericolo.  Il cronometro segna 38 minuti quando la punizione dall’out di sinistra di Guidotti è ribattuta al limite dell’area dove Baldesi lascia partire un bolide che si spegne alla sinistra dell’estremo ospite Timperanza. E’ ancora l’ex Fortis Juventus a mettere paura alla retroguardia ospite, al minuto 44 infatti il suo piazzato sfiora appena l’incrocio dei pali. Dopo un minuto di recupero si chiude a reti inviolate la prima frazione non bellissima ma comunque ben giocata da entrambe le compagini soprattutto da un punto di vista fisico e tattico.
Dopo un giro di orologio del secondo tempo Ferretti é subito pericoloso con un controbalzo neutralizzato da Scarpelli. Il primo cambio degli azzurri è per mettere un po’ più di fisicità tra le linee, fuori Kondaj e dentro Rontini.
Poco prima Saccà si era involato sulla fascia destra ed era arrivato davanti a Scarpelli ma si era fatto ipnotizzare da un sempre attento Scarpelli. La difesa azzurra rischia grosso al 24′ quando non tiene le marcature e Manganelli non riesce a ribadire in rete questo prezioso assist. Arriva al 29′ il vantaggio dei turriti, Ferretti approfitta di una topica colossale di Tafani e riesce mettere la palla alle spalle di Scarpelli. Dopo trenta secondi piove sul bagnato  Baldesi scalcia un avversario vicino alla bandierina e si guadagna la doccia anticipata. La Sangio prova a organizzare una timida reazione nonostante il tempo a disposizione non sia molto. Calori inserisce anche Polo ma non viene creato nessun pericolo alla porta di Timperanza.
Dopo cinque  minuti di recupero arriva per la Sangio la seconda sconfitta consecutiva al termine non certo di una prestazione memorabile al cospetto di una delle rivelazioni del campionato. Dietro le avversarie continuano a correre e adesso per chiudere al meglio il 2019 gli azzurri devono cercare di far punti a Cannara tra sette giorni.