30 Ottobre 2020 - 17:07

Ospedale del Valdarno presidio di primo livello. L’annuncio stamani in Regione

L’Ospedale del Valdarno Santa Maria della Gruccia è stato riclassificato da secondo a primo livello, secondo il Decreto ministeriale 70/2015. La decisione è stata presa ieri dalla giunta regionale che ha approvato, su proposta dell’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, una delibera nella quale si tiene conto del parere favorevole espresso lo scorso 18 ottobre dai direttori generali delle Aziende sanitarie toscane e si riconosce quindi al monoblocco la qualifica di presidio di I livello.
L’annuncio è stato dato oggi dalla stessa Saccardi nella conferenza stampa convocata in Palazzo Strozzi Sacrati, assieme a Simona Dei, direttore sanitario della Asl Toscana sud est, e a Sergio Chienni, sindaco di Terranuova e presidente della Conferenza dei sindaci del Valdarno.
“Più volte attraverso mozioni, interrogazioni, appelli della Conferenza dei sindaci – ha detto l’assessore Saccardi – ci era stato chiesto di riclassificare l’Ospedale della Gruccia in merito a ruolo e funzioni, per la qualità dei servizi che esprime, per tutta la zona del Valdarno, ma anche per le zone limitrofe. Abbiamo fatto una serie di verifiche tecniche e abbiamo visto che, sia per il bacino di utenza che per le funzioni che contiene, è giusto che questo ospedale abbia una classificazione di I livello. Siamo contenti di essere arrivati a questi risultati, è stata un’azione corale di tutto il territorio. La delibera consolida attività e funzioni dell’ospedale del Valdarno e ne garantisce il futuro nelle dimensioni che oggi esprime”.
“L’Ospedale della Gruccia è stato sempre collocato in un ruolo importante, sia nella Asl di Arezzo che poi, nella sud est – ha ricordato Simona Dei – Questo passaggio consente anche di mettere un occhio maggiore sul punto nascita e sulla pediatria. Questo è un ospedale forte, autonomo, che dà garanzie, e che resta fortemente in rete con gli altri ospedali della zona”.
Per i presidi ospedalieri di I livello il Decreto ministeriale 70 del 2015 prevede 150.000-300.000 abitanti. Il bacino di utenza del presidio ospedaliero del Valdarno è di circa 144.600 abitanti e comprende la zona del Valdarno e dei comuni limitrofi della Asl Toscana centro (Incisa e Figline Valdarno, Reggello e Rignano). Se si prendono in considerazione i dati di mobilità attiva, si vede che il presidio è punto di riferimento anche per altre zone, confermando così il bacino di utenza previsto per i presidi di I livello.
Lo stesso Decreto Ministeriale, per gli ospedali di I livello prevede 45.000 accessi al Pronto soccorso. L’ospedale del Valdarno ne conta circa 38.300, ma se si considera il lavoro in rete con l’ospedale Serristori di Figline, la cifra tocca i 53.000 accessi. Inoltre, la Gruccia è dotata di tutte le specialità previste dalla normativa.