29 Ottobre 2020 - 00:01

A Cavriglia ogni cittadino potrà donare uno o più alberi ad una persona cara. Ecco come

Una iniziativa dal valore sociale ed ambientale quella del Comune di Cavriglia, che consentirà ad ogni cittadino di poter donare uno o più alberi ad una persona cara: un familiare, un parente, un amico. E’ infatti partito il progetto “E’ ora di piantarla, un albero per la vita”. La pianta potrà essere messa a dimora in uno dei terreni pubblici stabiliti dall’amministrazione comunale. Un gesto bello ed originale che permetterà anche di ampliare il patrimonio arboreo di Cavriglia e di abbattere le emissioni di CO2. Per regalare un albero sarà necessario fare richiesta all’ufficio anagrafe del Comune di Cavriglia, vedere una mappa dove poter collocare l’essenza e scegliere la pianta tra le specie disponibili: acero, carpino, ciliegio, farnia, frassino, leccio, platano, salice, sorbo e tiglio. Sarà poi necessario versare un contributo di 25 euro che coprirà i costi di acquisto, trasporto e messa a dimora. L’altra ipotesi è quella di interpellare il proprio vivaista ed effettuare l’intervento in accordo con il comune senza versare il denaro. Dal momento della donazione, l’albero sarà piantato entro 7 mesi, nel momento migliore per la sua crescita, e il donatore sarà informato con una mail per poter riconoscere l’esemplare “adottato” e vederlo crescere nel tempo. Le spese per la manutenzione e per l’eventuale sostituzione nel caso la pianta non attecchisse saranno a carico del Comune.
Contemporaneamente l’amministrazione comunale realizzerà una vera e propria carta d’identità del donatore, in cui saranno specificati i dati anagrafici di chi ha compiuto il gesto, il nome del ricevente e la mappa con la georeferenziazione della pianta messa a dimora. Questa mattina il primo donatore ufficiale, che ha dato il via materialmente al progetto, è stato il cittadino Massimo Giorgi, che insieme al sindaco ed alla giunta di Cavriglia ha piantumato 7 nuove essenze arboree (tigli) nell’area di Bellosguardo donandole ai propri nipoti.

Immagini e interviste realizzate questa mattina

Marco Corsi
Direttore Responsabile