26 Febbraio 2020 - 07:57
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    Presentato il calendario 2020 del Comune di Cavriglia. La bellezza protagonista

    Questa mattina, alla Biblioteca Comunale “Venturino Venturi” è stato presentato il Calendario 2020 del Comune di Cavriglia. Protagonista, quest’anno, la bellezza. Nelle foto di ogni mese infatti, le statue del Simposio internazionale di scultura “Pietra sublime”, svoltosi la scorsa primavera, in collaborazione con AIESM (Associazione Internazionale Eventi di Scultura Monumentale) al circuito di Bellosguardo e che ha visto la partecipazione di dodici artisti provenienti da tutto il mondo. Il calendario arriverà nelle case di tutti i cittadini di Cavriglia e stamani, in occasione della presentazione, il sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni ha voluto ringraziare i circoli, le associazioni e i numerosi sponsor che hanno permesso la realizzazione del Simposio, la cui seconda edizione si terrà poi a primavera 2020.
    Sfogliando il calendario, da gennaio a dicembre sono riportate le singole creazioni, con nome (e foto) dell’artista e la collocazione scelta all’interno del territorio comunale. Nel corso del 2019, a Cavriglia, sono state collocate numerose sculture. Per l’inaugurazione di piazza Berlinguer durante le feste del Perdono dello scorso mese di agosto arrivarono “Toscana” dell’armeno Vighen Avetis e “Beyond the horizon” della giapponese Kumiko Suzuki. A dicembre 2019 in occasione della festa patronale di Santa Barbara nell’omonima frazione giunse “Dancing cubes and volumes 2”, firmata dal bulgaro Rafail Georgiev Raffò e a Castelnuovo dei Sabbioni, per la giornata di apertura degli eventi natalizi, vennero installate “Trasmutazioni” di Bettino Francini e “Viandanti naviganti” di Silvio Viola. Il 2020 si è aperto con l’inaugurazione a Meleto, in occasione dell’Epifania, di “Chrysalis”, della scultrice turca Ebru Akinci. Per Vacchereccia invece la decisione della Giunta è caduta su “Vestito di bambina”, opera in travertino dell’artista tedesca Verena Mayer-Tasch mentre la vicina San Cipriano è impreziosita da “Brezza toscana” del cinese Zhaolei.
    Proseguendo con le scelte, “Rain”, creata da Liliya Pobornikova, bulgara ma ormai spagnola d’adozione, è arrivata al Neri, e “Materia vivente” dell’italiano Luca Calò ha trovato il proprio posto a Massa Sabbioni.
    Infine altre due statue giungeranno nel capoluogo: “Wave”, scolpita da Rita Pereira, portoghese conosciuta con il nome d’arte RoMP, renderà ancora più bello l’interno del Teatro Comunale mentre “Cloud” dello spagnolo Nando Alvarez troverà collocazione ufficiale nelle prossime settimane.
    “Il calendario di Cavriglia ogni anno rappresenta parte del nostro lavoro – ha detto il Sindaco Leonardo degl’Innocenti o Sanni – ed il primo Simposio Internazionale è stato e rimarrà un simbolo della Bellezza per la nostra comunità. Non avremmo potuto trovare migliori foto per le case dei nostri concittadini rispetto a queste sculture che adesso possiamo apprezzare in ogni borgo, considerato poi che il significato di ogni statua è alla base della sua installazione definitiva. L’appuntamento è alla prossima primavera con la seconda edizione del Simposio, intanto ovviamente rinnovo gli auguri di un buon 2020 a tutti”.