23 Febbraio 2020 - 23:49

Un furto al punto vendita Euronics di Montevarchi costa caro ad una banda che agiva in Toscana, sgominata dalla Polizia

Il Commissariato di Polizia di Montevarchi è riuscito a sgominare una banda, composta da tre cittadini di origine peruviana, specializzata in furti nei negozi delle province di Arezzo, Siena e Lucca. I malviventi prendevano di mira soprattutto i centri commerciali ed è costata cara l’ultima azione messa a segno al punto vendita Euronics di Montevarchi.
Gli episodi criminosi sono partiti l’estate scorsa e solo grazie ad un accurato lavoro investigativo i poliziotti sono riusciti ad individuare e a denunciare all’Autorità Giudiziaria i malfattori.
Il metodo era sempre lo stesso: si fingevano interessati all’acquisto ma poco dopo si allontanavano con un ricco bottino. Come? Attraverso una borsa schermata con foglio di alluminio, magnete che serviva a sbloccare le placche antitaccheggio per “schermare” gli articoli prelevati indebitamente dagli scaffali espositivi. Un escamotage che consentiva di oltrepassare le casse senza allarmare i dispositivi antitaccheggio ed alcune etichette.
In particolare sono state rinvenute 7 etichette in cartone di famosi marchi di abbigliamento ancora con il cordoncino attaccato. Gli agenti di Polizia, grazie ai codici a barre, hanno preso contatti con diversi rivenditori dei brand di abbigliamento collegati e hanno appurato che i codici risultavano abbinati a capi di abbigliamento appartenenti ad un negozio di Viareggio. Materiale che risultava non più presente sugli scaffali espositivi, anche se non venduto.
Le indagini del Commissariato di viale Diaz hanno consentito poi di accertare che la banda aveva preso di mira anche il centro commerciale “ I Gelsi” di Sinalunga il punto vendita Euronics di Montevarchi. Dopo quest’ultimo furto i malviventi sono stati rintracciati e denunciati.
I tre peruviani, con numerosi precedenti specifici per reati contro il patrimonio, risultavano gravati dalla misura cautelare dell’obbligo di permanenza presso la loro abitazione solo nelle ore notturne, ma grazie alla segnalazione del Commissariato di Montevarchi, oggi sono gravati anche dall’obbligo di dimora nel comune di residenza (in una provincia toscana) e dall’obbligo quotidiano di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Ai tre, inoltre, è stato notificato il provvedimento, emesso dal Questore di Arezzo ,di divieto di ritorno nel Comune di Montevarchi per la durata di 3 anni.