22 Febbraio 2020 - 21:11

Reggello. La moglie di Alessandro Rosi, morto sul lavoro l’estate scorsa, fonda l’associazione “Agganciamoci alla vita”

Prende il nome di “Agganciamoci alla vita Alessandro Rosi Amici per Sempre” la neonata associazione fondata a Reggello da Paola Batignani, che il 9 Agosto del 2019, ha perso il marito Alessandro Rosi, morto sul lavoro all’interno delle Acciaierie Arvedi di Cremona, schiacciato da una trave di 86 tonnellate che non gli ha lasciato scampo. L’associazione  è stata costituita con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e i cittadini su un fenomeno che, purtroppo, è sempre attuale, quello dei decessi sul posto lavoro. Una strage che in Italia, nel 2019, ha fatto più di mille vittime.
L’associazione sarà presentata sabato 1 febbraio, alle ore 10, al Teatro Excelsior di Reggello alla presenza, tra gli altri, del sindaco Cristiano Benucci. Sul palco anche rappresentanti dell’azienda sanitaria, della Cna, di Confindustria, esponenti sindacali e dell’Università. Sarà allestita anche una mostra fotografica dal titolo “Persone, non numeri. Parole e immagini di chi ha perso la vita sul lavoro”, a cura dell’associazione Ruggero Toffolutti.

Per l’occasione Paola Batignani ha scritto una lettera. Ecco il testo

“Buongiorno vi scrivo perché la vita, o meglio, qualcuno non curante della vita in generale ha deciso che a 40 anni rimanessi vedova, il profitto e la non sicurezza hanno permesso che mio marito Alessandro perdesse la vita a soli 44 anni, lasciando me e un bambino di 10 anni da soli.
La sua morte ancora è difficile da accettare! e lo sarà per sempre! Sono passati solo 5 mesi, ancora la disperazione e il dolore fanno da padroni in tutte le mie giornate.
Alessandro se né andato in una giornata di sole……… il 9 Agosto……… gli è sempre piaciuto il sole………………. a me dal quel giorno invece non piace più niente, è difficile respirare, è difficile fare la mamma, da quel giorno la fatica più grande è vivere…………
Da tutto questo nero non riesco a vedere la luce e chissà se un giorno riuscirò a vedere in lontananza uno spiraglio di felicità e di serenità………… il 23 ottobre grazie ai tanti amici ho deciso di fondare un associazione in memoria di Alessandro, perché la sua morte non sia stata vana, ho deciso che avrei vissuto tutti i giorni tenendolo con me e con tutte quelle persone che piangono la sua scomparsa così prematura.
Vorrei riuscire a sensibilizzare tutti che le morti sul lavoro succedono, e non devono essere viste troppo lontane……… non possiamo accettare passivamente le tragedie che continuiamo ad avere di fronte agli occhi tutti i giorni…… è uno sterminio silenzioso………. BASTA INDIFFERENZA………. vi scrivo poiché vorrei avere la possibilità,il 1 Febbraio di avervi tutti con me! per poter far sentire la mia voce, aspirerei a toccare più anime possibili grazie alla vostra presenza, far arrivare il mio grido di dolore più lontano servirà a coinvolgere la massa sul tema.
Le morti sul lavoro sono delle stragi non raccontate BASTA!!!!!
L’associazione che ho fondato si chiama “AGGANCIAMOCI ALLA VITA ASSOCIAZIONE ALESSANDRO ROSI AMICI PER SEMPRE” e verrà data l’ufficialità della sua nascita il 1 Febbraio a Reggello, dove saranno presenti sindacati e istituzioni, per una tavola rotonda di discussione, al termine della quale il Sindaco e le insegne partecipanti probabilmente firmeranno un protocollo di intenti per l’anno 2020.
Io e l’associazione in questa occasionemetteremo in piedi una rappresentazione toccante per colpire le coscienze di tutti i partecipanti, inoltre sarà approntata un installazione all’esterno del teatro dal titolo: “il destino non c’entra, non siamo morti, ci hanno ucciso!”

Paola Batignani

LA LOCANDINA DELL’INIZIATIVA