2 Aprile 2020 - 05:40
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    Conclusa la procedura di acquisto. Alla Fimer l’attività degli inverter solari di Abb. Coinvolto anche lo stabilimento di Terranuova

    Adesso è ufficiale. La Fimer ha acquistato l’attività degli inverter solari di ABB, che comprende anche il sito produttivo di Terranuova Bracciolini. Ad annunciare il closing lo stesso gruppo lombardo, che diventa così il quarto il 4° produttore di inverter al mondo per energie rinnovabili, essendo presente in 26 paesi con oltre 1100 dipendenti e uno dei più ampi portafogli prodotti e canali di distribuzione al mondo.. L’acquisizione della divisione di inverter solari di ABB, che ha registrato un fatturato di oltre$340 milioni nel 2019, include più di 800 dipendenti distribuiti in 26 paesi e 2 siti produttivi, uno in Italia, a Terranuova Bracciolini e l’altro in India a Bangalore, e un centro di ricerca e sviluppo ad Helsinki, che si aggiunge a quello di Vimercate. Questa divisione include un ampio portafoglio di soluzioni innovative, complementari per Fimer, con sistemi e servizi per tutti i segmenti di mercato.
    “Negli ultimi mesi – ha spiegato il gruppo brianzolo – , Fimer e ABB hanno lavorato in modo congiunto per assicurare la transizione, per i dipendenti, i clienti e i fornitori, ottimizzando la continuità produttiva. Grazie a questa acquisizione, rafforziamo non solo la presenza a livello globale , ma anche la nostra capacità produttiva e di ricerca e sviluppo per nuovi prodotti e soluzioni. A livello geografico oltre all’America Latina, dove Fimer è già presente, l’azienda opererà ora anche in Europa, Africa, Asia-Pacifico, in particolare Giappone, Sud Corea e Australia, Medio Oriente e Nord-America.Inoltre, da un punto di vista industriale, l’azienda potrà contare su 2 centri R&D e 3 siti produttivi con oltre 7 GW di vendite previste entro la fine 2020.
    L’azienda lombarda si è quindi impegnata a mantenere gli attuali livelli medi occupazionali e ad investire oltre 37 milioni di euro all’anno in R&D. Ricerca e innovazione saranno, infatti, le principali leve di crescita dei prossimi anni con l’obiettivo di sviluppare tecnologie innovative, anche attraverso l’utilizzo della blockchain, e miniaturizzazione dei prodotti per soluzioni di ultimissima generazione, oltre ad investimenti mirati alla digitalizzazione dei processi. Un altro fattore di crescita sostenibile sarà lo sviluppo di tecnologie mirate alla generazione di energia solare distribuita. che consentirà di connettere le fonti di energie rinnovabili in modo pulito e affidabile . Fimer ha poi intenzione di investire innovativi sistemi di storage e nelle micro-grids, con la capacità di operare sia in connessione con il sistema elettrico nazionale sia autonomamente.
    “Con questa acquisizione investiamo in un futuro sempre più green” – ha detto Filippo Carzaniga, Ceo di Fimer – . In questi ultimi anni, l’industria delle rinnovabili ha giocato un ruolo fondamentale nella transizione verso sistemi di energia pulita, superando le tecnologie tradizionali di generazione. In termini di strategia di sviluppo, l’obiettivo ora è espanderci in modo da entrare in nuovi mercati, soprattutto in quelli che registrano buoni tassi di crescita. Siamo convinti che l’ampliamento del nostro portafoglio, reso possibile con questa acquisizione, rappresenti un’incredibile opportunità per continuare a servire al meglio non solo i nostri clienti ma anche tutti i singoli segmenti di mercato. Negli ultimi anni, infatti – ha proseguito Carzaniga – la dimensione e l’importanza del mercato fotovoltaico è in crescita esponenziale e abbiamo tutta l’intenzione di cogliere questa opportunità per continuare a crescere e a creare valore. Sono convinto che la nostra consolidata esperienza, unita alla passione e a un’offerta prodotti che non ha eguali sul mercato,siano elementi fondamentali peravere successo in un settore che è sempre più competitivo”.
    Sulla chiusura del closing è intervenuta anche ABB. “Il completamento di questo disinvestimento è un altro passo avanti nella nostra strategia di gestione sistematica del portafoglio – ha detto Tarak Mehta, presidente di ABB Electrification -. Rafforza la nostra competitività e la nostra attenzione su segmenti di crescita più elevata. Continueremo ad integrare la produzione fotovoltaica in una gamma di soluzioni per edifici intelligenti, accumulo di energia e ricarica di veicoli elettrici attraverso un’offerta intelligente di bassa e media tensione. Il business degli inverter solari di ABB impiega circa 800 persone in oltre 30 paesi, con siti di produzione e ricerca e sviluppo situati in Italia, India e Finlandia. Questo business include l’attività di inverter solari di Power-One acquisita dalla divisione Discrete Automation and Motion di ABB nel 2013. L’azienda offre un portafoglio completo di prodotti, sistemi e servizi per diversi tipi di installazioni solari”.

    Marco Corsi
    Direttore Responsabile