25 Maggio 2020 - 01:17
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    “Europa Nostra” vuol salvare il Castello di Sammezzano

    Europa Nostra, la federazione pan-europea per il patrimonio culturale, ha inserito il Castello di Sammezzano nel “7 Most Endangered”, un programma comunitario volto ad individuare i 7 siti culturali più in pericolo presenti sul territorio europeo e a mobilitare soggetti pubblici e privati affinché ne venga garantito il recupero.
    La comunicazione è arrivata a Francesco Esposito, portavoce del movimento civico Save Sammezzano e referente dell’omonima campagna di sensibilizzazione.
    Dopo essere già stato inserito tra i 14 luoghi più in pericolo d’Europa, Sammezzano riesce così ad accedere alla fase finale del “7 Most Endangered”, risultando l’unico monumento italiano incluso in quest’importante progetto europeo.
    Gli altri 6 siti che parteciperanno al programma sono: National Theatre of Albania (Albania), Castle Jezeří (Repubblica Ceca), Y-block – Government Quarter (Norvegia), Szombierki Power Plant (Polonia), Belgrade Fortress and its surrounding (Serbia), Plečnik Stadium (Slovenia).
    L’istanza per la candidatura al “7 Most Endangered” era stata avanzata lo scorso mese di luglio per tramite di “Imago Mundi Onlus”, associazione culturale di Cagliari presieduta da Fabrizio Frongia e già ideatrice di “Monumenti aperti”, la più importante festa della Sardegna dedicata alla promozione e valorizzazione de beni culturali.
    ” La partecipazione al programma – ha spiegato Save Sammezzano – ha ottenuto fin da subito il supporto ufficiale del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Toscana, del Comune di Reggello, del Comitato Ferdinando Panciatichi Ximenes D’Aragona e della Kairos Srl, creditore procedente della procedura fallimentare che fino a pochi mesi fa aveva per oggetto Sammezzano”.
    Adesso sarà attivato un team di professionisti di altissimo profilo composto da esperti di patrimonio colturale di Europa Nostra ed esperti di finanza della Banca Europea per gli investimenti. Un team multidisciplinare che insieme alle organizzazioni che hanno nominato i siti e ad altri possibili partner, si recherà presso i 7 luoghi vincitori e si incontrerà con i principali portatori di interesse pubblici e privati.
    Saranno identificati possibili fonti di finanziamento e adeguati piani di intervento, aiutando inoltre a mobilitare altri soggetti potenzialmente interessati al recupero di Sammezzano. Verranno infine formulate e rese pubbliche una serie di raccomandazioni tecniche e finanziarie sulle quali poter indirizzare le azioni da intraprendere in futuro.
    “Il nostro movimento civico è orgoglioso di questo risultato sorprendente, che ci consente di rappresentare tutt’Italia in questa prestigiosa iniziativa europea e, soprattutto, di favorire energicamente il processo di recupero e valorizzazione di Sammezzano”, ha spiegato l’associazione.

    Marco Corsi
    Direttore Responsabile